La Cremonese cerca nuove soluzioni per aumentare il peso offensivo in vista delle ultime dieci giornate di campionato. Dopo la sconfitta contro il Lecce, tra rimpianti per il primo tempo e per il rigore non concesso nel finale, Davide Nicola sta valutando diverse alternative tattiche per migliorare la produzione offensiva della squadra. Proprio nella partita del Via del Mare si sono viste alcune indicazioni interessanti, soprattutto nel secondo tempo. Il tecnico grigiorosso è partito con il consueto 3-5-2, schierando in attacco Jamie Vardy e Federico Bonazzoli, il modulo utilizzato più frequentemente nel corso della stagione.
Il passaggio al 4-4-2 con Djuric
Con il doppio svantaggio e la necessità di rimontare, Nicola ha deciso di cambiare assetto inserendo Milan Djuric e passando al 4-4-2. La presenza della punta bosniaca ha modificato il modo di attaccare della Cremonese. La squadra ha iniziato a cercare con maggiore continuità i lanci lunghi, sfruttando la fisicità di Djuric per creare sponde e aprire spazi. Proprio da una di queste situazioni è arrivato il gol che ha riaperto la partita. Djuric ha fatto da sponda su un lancio lungo permettendo a Bonazzoli di segnare il 2-1, interrompendo così un digiuno personale che durava da tre mesi. Per l’attaccante italiano si tratta del sesto gol stagionale in Serie A, un segnale importante in vista del finale di campionato.
Il ritorno di Okereke tra le alternative
Dopo la rete della Cremonese, Nicola ha inserito anche David Okereke, recentemente reintegrato nella lista della squadra. Il nigeriano è stato impiegato come esterno sinistro di centrocampo nel 4-4-2, con Maleh spostato nuovamente al centro della mediana. La sua velocità e capacità di attaccare gli spazi rappresentano una possibile arma in più per la fase offensiva.
Il tridente nel finale
Nel tentativo di raggiungere il pareggio, Nicola ha poi sbilanciato ulteriormente la squadra. Con l’ingresso di Sanabria la Cremonese è passata al 3-4-3, aumentando il numero di giocatori offensivi. Barbieri è arretrato nel ruolo di braccetto destro della difesa a tre, mentre Zerbin e Okereke hanno agito sugli esterni di centrocampo. In attacco si è formato un tridente composto da Bonazzoli, Sanabria e Djuric, una soluzione molto offensiva utilizzata negli ultimi minuti della partita.
Possibili novità contro la Fiorentina
Come sottolinea Cremonasport, nel corso del match con il Lecce Nicola ha di fatto utilizzato tutti gli attaccanti a disposizione e sperimentato diversi moduli, dal 3-5-2 al 4-4-2 fino al 3-4-3. Soluzioni che non sono bastate per evitare la sconfitta, ma che potrebbero diventare un punto di partenza per le prossime partite, a cominciare dalla sfida contro la Fiorentina. Lo stesso allenatore lo ha confermato nella conferenza stampa dopo la gara del Via del Mare, lasciando aperta la possibilità di schierare una Cremonese più offensiva fin dal primo minuto.
Seguici su
Aggiungi calciocremonese.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Vi sta bene! Visto che non avete confermato STROPPA ! Auguri
Ma cosa c’è da studiare un bel 4 4 2 con Barbieri a dx e Vandeputte a sx che sanno crostate e stop con i giocatori in rosa, che ha voluto lui, non c’è alternativa!
vardi bidone e lo sapevo, in Inghilterra non se lo filava nessuno, male bidone , … evi dicendo …
certo ke Nicola se pensa a cambiare a marzo non ha capito molto della squadra
Visto il responso del campo, Djuric e Bonazzoli davanti li considererei i punti fermi della squadra.
CERTO… ERA NECESSARIO GIUNGERE AL TERZULTIMO POSTO…. OTTUSO MICROCEFALO COCCIUTO CHE NON SEI ALTRO
Ha pensato di mettere due portieri e togliere un attaccante per tenere il pareggio ….
Col rientro di Terracciano lasciamo fuori Zerbin, per favore, Pezzella si è escluso da solo, per fortuna!
Ancora studia!!!!!!!