Una soluzione in più per costruire una Cremonese maggiormente solida. Federico Baschirotto è tornato a disposizione di Fabio Pecchia e il suo recupero può modificare gli equilibri del reparto arretrato grigiorosso nelle prossime giornate.
Il primo segnale è arrivato nella trasferta contro il Cesena. Al Manuzzi il difensore è entrato al 66′, prendendo il posto di Rocchetti e ritrovando così il campo. Un passaggio significativo soprattutto in prospettiva, perché Pecchia potrà adesso contare su un’alternativa in più nelle scelte difensive.
Il pareggio per 2-2 conquistato a Cesena ha mostrato la capacità della Cremonese di reagire alle difficoltà, ma contemporaneamente ha ribadito la necessità di raggiungere un maggiore equilibrio nella protezione della propria porta.
Baschirotto aumenta le alternative per Pecchia
Il recupero del centrale consente innanzitutto all’allenatore di ampliare le rotazioni. Pecchia potrà decidere di volta in volta quale combinazione utilizzare considerando lo stato di forma dei giocatori, le caratteristiche dell’avversario e il tipo di partita da affrontare.
Come sottolinea Tuttocremonese, Baschirotto porta soprattutto esperienza e presenza fisica.
La capacità di affrontare i duelli e di intervenire sui palloni aerei può diventare una risorsa importante per la Cremonese, specialmente nelle partite contro avversari che cercano frequentemente il riferimento offensivo attraverso il gioco diretto.
Il suo ritorno non comporta però automaticamente un cambiamento immediato nelle gerarchie. Dopo il primo spezzone disputato a Cesena, sarà Pecchia a stabilire tempi e modalità per un eventuale impiego dal primo minuto.
La difesa deve trovare nuove certezze
Per aumentare l’affidabilità del reparto sarà fondamentale costruire automatismi collettivi. Distanze tra i centrali, copertura della profondità e sincronizzazione nelle uscite sono aspetti sui quali la Cremonese dovrà continuare a lavorare.
Il rientro di Baschirotto può comunque facilitare questo processo, aumentando la concorrenza e consentendo all’allenatore di individuare gli abbinamenti più efficaci.
L’obiettivo è evitare che la squadra sia costretta troppo frequentemente a recuperare situazioni di svantaggio. La reazione mostrata al Manuzzi rappresenta un’indicazione positiva dal punto di vista caratteriale, ma per trovare continuità nei risultati sarà necessario concedere meno opportunità agli avversari.
Non dipende tutto dai difensori
Il lavoro di Pecchia dovrà necessariamente coinvolgere anche centrocampo e attacco. La solidità della Cremonese non può infatti essere valutata esclusivamente attraverso il comportamento della linea arretrata.
Una pressione efficace sul portatore avversario può ridurre notevolmente le difficoltà dei difensori, impedendo agli avversari di disporre del tempo necessario per cercare verticalizzazioni e attaccare la profondità.
Quando il primo pressing viene superato troppo facilmente, al contrario, i centrali possono essere costretti a gestire situazioni più complesse e spazi maggiori.
Per questo il recupero di Baschirotto dovrà inserirsi all’interno di un percorso collettivo. L’esperienza del difensore può aiutare nella gestione di determinate situazioni, ma sarà l’organizzazione generale a stabilire quanto la Cremonese riuscirà realmente a migliorare.
Più concorrenza nel reparto arretrato
L’aumento delle alternative offre inoltre a Pecchia la possibilità di gestire diversamente le energie durante la stagione. Con più giocatori disponibili, il tecnico potrà effettuare le proprie scelte senza essere necessariamente vincolato dalle emergenze.
Baschirotto dovrà conquistarsi progressivamente spazio, ma il suo ritorno aumenta già il livello della competizione interna.
La possibilità di scegliere centrali con caratteristiche differenti consente inoltre di adattare maggiormente la formazione alla partita. Contro squadre particolarmente fisiche potrebbe diventare preziosa la capacità di Baschirotto nei contrasti e nel gioco aereo; in altre circostanze Pecchia potrebbe invece privilegiare caratteristiche differenti.
Cremonese, il rientro può diventare una risorsa
Il primo passo è stato compiuto a Cesena. Adesso bisognerà comprendere quale spazio verrà affidato al difensore nelle prossime partite.
Baschirotto rappresenta una risorsa importante per una Cremonese che vuole aumentare solidità e continuità, ma il miglioramento dovrà coinvolgere l’intera fase difensiva.
Il 2-2 del Manuzzi ha restituito una squadra capace di reagire. Il prossimo obiettivo sarà diminuire la necessità di rincorrere gli avversari, trovando maggiore equilibrio durante tutti i novanta minuti.
Pecchia può ora contare su un uomo in più per riuscirci. Il ritorno di Baschirotto amplia le possibilità del tecnico e apre una nuova competizione nel reparto: la Cremonese cerca certezze difensive e il centrale può contribuire a costruirle.
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