Come sottolineato da Tuttosport, Adin Licina sta scoprendo a 19 anni quanto possa essere impattante e fisico il campionato di Serie B. Nonostante una prova meno decisiva nel pirotecnico 2-2 della Cremonese sul campo del Cesena, il talento di proprietà della Juventus ha comunque regalato giocate di altissima classe, come uno stop acrobatico sulla linea di linea laterale che è diventato immediatamente virale sui social. Arrivato a Torino dal Bayern Monaco, il classe 2006 continua a dividere i tifosi bianconeri tra chi lo vorrebbe subito in prima squadra e chi ne apprezza il percorso di crescita in prestito per farsi le ossa.
Il nodo Nazionale e l’ombra di Klopp
Oltre alle prestazioni in campo, a tenere banco è soprattutto il futuro internazionale del giocatore. Nato in Germania ma di chiare origini balcaniche, Licina ha finora completato tutta la trafila con le selezioni giovanili tedesche fino all’Under 19. Tuttavia, di fronte all’inizio del nuovo ciclo della Germania targato Jürgen Klopp, il rischio per l’esterno mancino è quello di trovare le porte sbarrate da una concorrenza spietata nel suo ruolo naturale di ala destra pronta a rientrare sul piede forte.
L’offensiva della Bosnia e lo scenario balcanico
Proprio per questo motivo si stanno aprendo scenari alternativi molto concreti. Oltre all’ipotesi Montenegro, dove ritroverebbe il collega di proprietà Juve Adzic, la pista più calda porta direttamente alla Bosnia. Secondo Tuttosport, la federazione bosniaca ha intensificato i contatti dopo le ottime risposte fornite dal ragazzo con la maglia della Cremonese. L’obiettivo della Bosnia è quello di convincere Licina attraverso un progetto centrale, affiancandolo ad altri giovani di talento come Alajbegovic e ripetendo l’operazione già riuscita in passato con Bajraktarevic.
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