La sconfitta per 2-1 contro il Lecce ha lasciato diversi rimpianti in casa Cremonese, sempre più coinvolta nella lotta per non retrocedere. Ma oltre al risultato, la partita del Via del Mare ha portato con sé anche un altro elemento destinato a far discutere: il ritorno in campo di David Okereke, attaccante nigeriano che sembrava ormai fuori dal progetto tecnico grigiorosso. La sua presenza tra i convocati aveva già sorpreso alla vigilia della partita. Ancora di più ha fatto discutere il suo ingresso in campo al 62’, quando Davide Nicola lo ha inserito al posto di Thorsby, affidandogli una mezz’ora nel finale della gara. La stagione di Okereke fino a questo momento è stata caratterizzata da una lunga fase di marginalità. Dopo aver preso parte alle prime due partite stagionali, contro Milan e Sassuolo, l’attaccante era progressivamente uscito dalle rotazioni della squadra, senza più trovare spazio nelle scelte dell’allenatore.
Cremonese: si rivede anche Okereke
Coe ricorda Tuttocremonese, Già durante l’estate la società aveva manifestato l’intenzione di trovare una nuova sistemazione per il giocatore. Tuttavia, la cessione non si è concretizzata né nel mercato estivo né in quello invernale, lasciando il nigeriano in una sorta di limbo: fuori dal progetto tecnico ma ancora legato alla Cremonese da un contratto in scadenza nel giugno 2026. Il reintegro è arrivato in un momento di evidente emergenza nel reparto offensivo. Le assenze di Johnsen, Vazquez e Sarmiento hanno ridotto le opzioni a disposizione di Nicola, spingendo lo staff tecnico a riaprire la porta anche a giocatori che fino a poche settimane fa non rientravano nei piani.
Durante il tempo trascorso in campo a Lecce, Okereke ha agito principalmente sulla fascia sinistra. La sua presenza ha portato un po’ di velocità e imprevedibilità alla manovra grigiorossa, costringendo il terzino Danilo Veiga a una fase difensiva più attenta nel finale di partita. Naturalmente, per un giocatore rimasto ai margini per mesi, non è semplice ritrovare immediatamente ritmo e condizione. Trenta minuti in una gara ad alta intensità non possono bastare per ritrovare la migliore forma fisica, soprattutto dopo un lungo periodo senza continuità. Il vero interrogativo riguarda ora il futuro del giocatore nelle prossime settimane. Se Okereke riuscirà a recuperare condizione e fiducia, potrebbe rappresentare una risorsa importante nello sprint finale per la salvezza, in una fase della stagione in cui ogni alternativa offensiva può risultare preziosa. Al contrario, se il suo utilizzo resterà limitato a brevi spezzoni di partita, il suo ritorno rischia di restare un episodio isolato. In ogni caso, il reintegro dell’attaccante nigeriano riapre il dibattito sulla gestione della rosa grigiorossa, tra scelte tecniche, strategie di mercato e giocatori che, pur arrivati con aspettative importanti, non sono mai entrati davvero nelle rotazioni della squadra.
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Certo molto meglio di sanabria.
Non ho parole . . .