Niente da fare per la Cremonese, che allo Zini non va oltre lo 0-0 contro la Virtus Entella: un punto a testa che muove poco la classifica e mantiene l’invincibilità della gestione Pecchia, facendo però riaffiorare le solite amnesie tattiche già viste ai tempi di Giampaolo.
Ne esce una sfida scialba, con un primo tempo addormentato in cui si segnalano soltanto due squilli grigiorossi firmati da Gerli e Bonazzoli (disinnescati da Del Frate) e un’unica presa ordinaria di Agazzi su conclusione di Di Mario nel finale di frazione.
Poche emozioni nel primo tempo, il palo ferma Gerli
Nella ripresa i ritmi si alzano leggermente e l’Entella sfiora il colpo grosso: Agazzi ipnotizza Guiu da due passi, poi Franzoni spreca un contropiede d’oro nato da un grave errore di Baschirotto cercando un passaggio impossibile per Cuppone anziché calciare.
La risposta della Cremonese si affida ai tentativi di Berti e Nasti e a una conclusione fiacca di Vogliacco, prima dell’incredibile chance del 24′: Gerli spacca la difesa, calcia e trova il palo, con Bonazzoli che sulla respinta spara incredibilmente alto a porta vuota.
In dieci all’ultimo per i crampi di Vogliacco, Licina non si accende
Il forcing finale dei padroni di casa s’infrange sulle difficoltà fisiche: con i cambi già terminati, Vogliacco deve alzare bandiera bianca per i crampi, lasciando i suoi in dieci uomini fino al triplice fischio. Amara e senza acuti anche la prova dell’ex Juventus Licina, entrato a gara in corso senza mai riuscire ad accendere la luce nei metri decisivi.
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