Il quotidiano cremonese intervista il preparatore tecnico grigiorosso Marco Ferrone: “con lo stop proveremo a recuperare tutti”
Lo stop del campionato permette alla Cremonese di rifiatare dopo le fatiche di questi mesi. La Provincia fa il punto della situazione con il preparatore tecnico dei grigiorossi, Marco Ferrone. Ecco le sue dichiarazioni:
LAVORO. “Il nostro programma di lavoro non subirà nessun cambiamento. Lo stop ci permetterà di recuperare i giocatori infortunati”.
INFORTUNI. Come riporta il quotidiano la Cremonese nelle ultime partite ha dovuto fare a meno di diversi giocatori: Marco Pinato ha svolto lavoro differenziato, Paolo Bartolomei ha accusato una borsite al tallone, Luca Ravanelli ha riportato una lesione muscolare al bicipite, Zan Celar è rimasto fuori per diverse contusioni al piede infine Luca Strizzolo che è sceso in campo a Monza nonostante un fastidio all’inguine.
RECUPERI. “Non abbiamo mai forzato i tempi anche se questo ci ha impedito di avere più giocatori a disposizione. Proprio per non rischiare di peggiorare la condizione del calciatore”.
SIMULAZIONE. “Per recuperare energie dobbiamo lavorare come se ci fossero gare nel weekend. Nel finale aggiungeremo una partita in cui chiederemo intensità. Giusto per simulare il clima del matchday”.
TOUR DE FORCE. “E ‘un problema relativo, cambia da squadra a squadra. La programmazione settimanale è costruita in modo da poter gestire tutti gli sforzi degli impegni ravvicinati. Chiaro che più giocatori sono pronti, meglio si può affrontare un calendario fitto, La Cremonese ne ha di calciatori pronti ma ovviamente ma ci sono ruoli che chiedono più sforzi”.
ESTERNI. “Se vedete bene Pecchia cambia spesso gli esterni e le punte. Per giocare con gli schemi e con l’intensità che chiede il mister bisogna spendere molto. I dati che raccogliamo ci dicono che in quei ruoli gli sforzi sono maggiori. I cambi sono effettuati proprio per far rifiatare i giocatori che giocano in quelle zone”.
CALDO. “Si, tanto che abbiamo chiesto ai giocatori la massima idratazione. Sali e integratori aiutano molto, bisogna bere molta acqua”.
CONDIZIONE FISICA. “Siamo ad un buon punto, si può sempre crescere. La squadra ha risposto subito bene ai nostri carichi di lavoro. Lo scorso gennaio ho trovato tutti in buona condizione fisica, è cambiato solo il modo di lavorare”.
INFORTUNI. “E’ chiaro che chi gioca meno è più soggetto ad avere acciacchi. Gli infortunati sono stati spesso recidivi, giocatori che si sono portati vecchi problemi”.
ERBA ARTIFICIALE O NATURALE. “Meglio quella naturale. La Cremonese ha campi all’avanguardia al centro sportivo Giovanni Arvedi. Quello sintetico lo abbiamo utilizzato bene in inverno con gli altri campi ghiacciati. L’erba artificiale non ha mai dato problemi ai grigiorossi”.
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