L’esperimento visto nel secondo tempo a Cesena può diventare un’arma in più per i grigiorossi: maggiore peso in area, ma servirà trovare il giusto equilibrio
Manuel De Luca e Federico Bonazzoli contemporaneamente per aumentare il peso offensivo della Cremonese. Fabio Pecchia ha già provato questa soluzione durante la partita di Cesena, quando la necessità di recuperare il risultato ha portato l’allenatore a modificare l’assetto della squadra e ad aumentare il numero degli uomini presenti nella zona offensiva.
Nel secondo tempo De Luca ha preso il posto di Pontisso, mentre Bonazzoli è rimasto sul terreno di gioco. Una mossa dettata dalle esigenze della partita, ma che potrebbe aver fornito allo staff tecnico indicazioni interessanti anche in prospettiva. La possibilità di schierare insieme i due attaccanti può infatti diventare un’alternativa per quelle gare nelle quali la Cremonese fatica a trovare spazi e occasioni da gol.
La questione non riguarda semplicemente l’aggiunta di una punta. Utilizzare contemporaneamente De Luca e Bonazzoli significa modificare gli equilibri offensivi e, di conseguenza, anche quelli degli altri reparti. Per trasformare la coppia in una soluzione realmente efficace occorre soprattutto evitare che i due giocatori finiscano per occupare le stesse zone.
Due punte per riempire maggiormente l’area
Uno dei principali vantaggi di un attacco composto da De Luca e Bonazzoli sarebbe rappresentato dalla maggiore presenza dentro e nei pressi dell’area di rigore avversaria. La Cremonese avrebbe due riferimenti sui cross, maggiori possibilità di attaccare palloni vaganti e un uomo in più pronto a sfruttare seconde palle o respinte della difesa.
L’efficacia della soluzione dipenderebbe però dalla distribuzione dei compiti. De Luca potrebbe lavorare maggiormente a contatto con i difensori centrali, occupandoli e creando spazi, mentre Bonazzoli avrebbe la possibilità di muoversi con maggiore libertà tra le linee e nelle zone immediatamente alle spalle del compagno.
Proprio Bonazzoli potrebbe beneficiare di una presenza offensiva aggiuntiva. Con De Luca impegnato a dare profondità e a rappresentare un riferimento centrale, Bonazzoli potrebbe alternare maggiormente il lavoro di raccordo alla ricerca della conclusione, senza essere costretto a svolgere sempre gli stessi movimenti.
Come riporta Tuttocremonese, anche per De Luca la presenza di un altro attaccante potrebbe offrire opportunità differenti. La coppia, tuttavia, avrebbe bisogno di essere alimentata con continuità. Il numero delle punte da solo non garantisce infatti una maggiore pericolosità: diventano fondamentali la qualità dei cross, i passaggi verticali e la velocità con cui la squadra riesce ad accompagnare l’azione.
Pecchia deve preservare l’equilibrio della Cremonese
A Cesena l’utilizzo simultaneo dei due attaccanti è avvenuto in un contesto preciso, con la Cremonese costretta a inseguire il risultato e quindi disposta ad assumersi qualche rischio in più. Proporre lo stesso assetto dal primo minuto avrebbe implicazioni tattiche differenti.
La presenza di due punte richiederebbe infatti una particolare attenzione al centrocampo. I giocatori alle loro spalle dovrebbero essere capaci di sostenere l’azione senza perdere compattezza, soprattutto nel momento in cui il possesso passa agli avversari.
Uno dei rischi principali sarebbe quello di vedere la squadra dividersi in due blocchi, con gli attaccanti troppo distanti dal resto dei compagni oppure con un numero eccessivo di uomini portati contemporaneamente in avanti. La capacità di mantenere corte le distanze tra centrocampo e attacco diventerebbe quindi determinante.
Per Pecchia potrebbe non essere necessario trasformare De Luca e Bonazzoli nella coppia titolare in maniera permanente. L’esperimento può piuttosto diventare una soluzione da utilizzare in funzione delle caratteristiche dell’avversario e dell’andamento delle singole partite.
Avere una variante già preparata consentirebbe alla Cremonese di cambiare volto senza affidarsi esclusivamente agli assalti degli ultimi minuti. Nelle gare più chiuse, la presenza simultanea di De Luca e Bonazzoli potrebbe offrire ai grigiorossi più alternative negli ultimi metri, soprattutto quando diventa necessario aumentare la pressione sull’area avversaria.
La prova di Cesena ha dunque aperto una possibilità. Toccherà a Pecchia stabilire quando e come sfruttarla, lavorando sull’intesa tra i due attaccanti e sugli automatismi del resto della squadra. De Luca e Bonazzoli insieme possono rappresentare un’arma offensiva in più per la Cremonese, a condizione che maggiore presenza davanti non significhi rinunciare all’equilibrio.
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