Il mercato in uscita della Cremonese potrebbe trovare una nuova soluzione per Milan Djuric. Il centravanti bosniaco non appare tra gli elementi imprescindibili nel progetto tecnico di Marco Giampaolo e nelle ultime ore il suo profilo sarebbe finito tra quelli valutati dal Vicenza, costretto a rivedere i propri programmi offensivi dopo il grave infortunio di Frank Tsadjout.
Le esigenze delle due società potrebbero quindi incrociarsi. Da una parte ci sono i biancorossi, chiamati a individuare un attaccante esperto per compensare una pesante assenza; dall’altra la Cremonese, impegnata a ridurre il numero di uomini presenti nel reparto avanzato prima di valutare nuovi interventi sul mercato.
Il Vicenza cerca il sostituto di Tsadjout
Come sottolinea Tuttocremonese, a cambiare improvvisamente la programmazione biancorossa è stato lo stop di Frank Tsadjout. L’attaccante era arrivato proprio dalla Cremonese, ma il serio problema fisico accusato lo costringerà a un lungo periodo lontano dal campo.
Il direttore sportivo Giorgio Zamuner deve quindi tornare sul mercato nonostante il reparto fosse già stato costruito attraverso operazioni come l’arrivo di Gabriele Moncini e la conferma di Nicola Rauti.
La priorità diventa trovare un giocatore pronto a inserirsi rapidamente e in grado di garantire affidabilità. In questa prospettiva sono soprattutto due i nomi valutati: Leonardo Mancuso e Milan Djuric.
Per Mancuso, in uscita dal Mantova, la concorrenza non manca. Anche Pescara e Catania avrebbero infatti manifestato interesse, circostanza che potrebbe spingere il Vicenza ad approfondire altre piste.
Ed è proprio qui che entra in gioco il centravanti della Cremonese.
Esperienza e fisicità: perché Djuric può interessare
Classe 1990, Djuric presenta caratteristiche facilmente identificabili. La struttura fisica e l’abilità nel gioco spalle alla porta possono garantire al Vicenza una soluzione offensiva differente rispetto agli altri attaccanti presenti nella rosa.
Il bosniaco può rappresentare un riferimento centrale, aiutare la squadra nella risalita del campo e mettere la propria esperienza al servizio del reparto. Un bagaglio costruito attraverso numerose stagioni nel calcio italiano e particolarmente utile per una formazione che cerca una soluzione immediata dopo un imprevisto importante.
Resta naturalmente da comprendere se l’interesse possa trasformarsi in una vera trattativa. Dovranno essere valutati i costi dell’operazione, la posizione della Cremonese e soprattutto la disponibilità dello stesso Djuric a prendere in considerazione la destinazione.
La cessione aiuterebbe anche la Cremonese
Per i grigiorossi, l’eventuale partenza del centravanti avrebbe conseguenze che andrebbero oltre la semplice riduzione numerica della rosa.
La società sta infatti lavorando da tempo per rimodellare il reparto offensivo secondo le necessità di Giampaolo. Djuric è uno dei giocatori considerati sacrificabili, anche alla luce dello spazio limitato trovato dopo il suo arrivo a Cremona durante il mercato invernale della passata stagione.
Una cessione consentirebbe al direttore sportivo Christian Botturi di liberare una casella nell’organico e, contemporaneamente, di alleggerire il monte ingaggi. Risorse e spazio potrebbero successivamente essere utilizzati per intervenire nuovamente in entrata.
La questione assume particolare rilevanza considerando che la Cremonese sta valutando diversi profili per rinforzare l’attacco. Prima di affondare per un nuovo centravanti, tuttavia, Botturi deve creare le condizioni attraverso le uscite.


