Quella che sembrava una delle operazioni destinate a chiudersi senza particolari sorprese si è trasformata in uno degli intrighi delle ultime ore di calciomercato. Cristian Shpendi resta un giocatore del Cesena e la Cremonese, dopo aver compiuto passi importanti verso il suo acquisto, ha improvvisamente rallentato la trattativa.
Con meno di 48 ore a disposizione prima della chiusura della sessione, il fattore tempo diventa determinante. Il Cesena non può infatti aspettare indefinitamente una decisione dei grigiorossi, soprattutto perché un’eventuale partenza del proprio centravanti obbligherebbe il club romagnolo a individuare rapidamente una soluzione alternativa per il reparto offensivo.
La situazione è cambiata soprattutto dopo la pesante sconfitta della Cremonese contro il Modena. Il 3-0 incassato allo Zini avrebbe spinto la dirigenza a riconsiderare priorità ed equilibri della rosa, rallentando un affare che soltanto poche ore prima sembrava ormai indirizzato verso la conclusione.
Cremonese e Cesena avevano trovato l’intesa
Il lavoro per portare Shpendi a Cremona aveva prodotto risultati concreti.
Tra Cremonese e Cesena era stata individuata un’intesa sulla base di circa 4 milioni di euro per il trasferimento a titolo definitivo. Anche il centravanti aveva manifestato la propria disponibilità al cambio di maglia, creando così le condizioni per arrivare alla fumata bianca.
Diversi segnali sembravano confermare una partenza imminente.
Dopo l’ultima partita del Cesena, Shpendi si era intrattenuto con i circa 250 sostenitori bianconeri presenti sugli spalti, salutandoli e concedendosi anche alcune fotografie insieme a componenti dello staff, tra magazzinieri e fisioterapisti. Comportamenti che erano stati interpretati come quelli di un giocatore ormai vicino alla conclusione della propria esperienza in Romagna.
La giornata successiva avrebbe dovuto rappresentare quella della definitiva accelerazione.
È successo invece il contrario.
Il ko con il Modena cambia le priorità
La Cremonese ha scelto di congelare momentaneamente l’operazione e si è concentrata su altre questioni.
La sconfitta contro il Modena ha inevitabilmente aperto una fase di riflessione. Non soltanto sulla composizione della squadra, ma anche sulla posizione di Marco Giampaolo, finito sotto pressione dopo un avvio di campionato caratterizzato da due sconfitte consecutive e nessun gol realizzato.
Parallelamente, la società ha lavorato per completare l’arrivo di Adin Licina, giovane trequartista proveniente dalla Juventus e considerato un investimento interessante per aumentare qualità e imprevedibilità nel reparto offensivo.
In questo nuovo scenario, l’acquisto di Shpendi ha smesso almeno temporaneamente di rappresentare un’operazione da chiudere immediatamente.
Il dato più significativo riguarda l’assenza di nuovi contatti con il Cesena, mentre il tempo rimasto a disposizione continua inevitabilmente a diminuire.
Nasti o De Luca possono cambiare la trattativa
La pista, comunque, non può ancora essere considerata definitivamente tramontata.
Una delle possibilità allo studio riguarderebbe una modifica della struttura economica dell’affare. La Cremonese potrebbe provare a inserire Marco Nasti oppure Manuel De Luca nell’operazione, riducendo così l’esborso necessario per acquistare Shpendi e, contemporaneamente, alleggerendo un organico particolarmente numeroso.
Il tema delle uscite è infatti tutt’altro che secondario.
La Cremonese dispone attualmente di una rosa molto ampia, con circa trenta giocatori, e prima di aggiungere ulteriori elementi potrebbe avere la necessità di creare spazio. L’inserimento di un attaccante nella trattativa con il Cesena permetterebbe quindi di affrontare contemporaneamente due esigenze.
Resta però da verificare la disponibilità del club romagnolo ad accettare una formula differente rispetto all’accordo economico precedentemente impostato.
Anche il Cesena ha bisogno di una decisione rapida
Il problema principale è rappresentato dalle tempistiche.
Se Shpendi dovesse partire, il Cesena avrebbe bisogno di intervenire per riorganizzare il proprio attacco. Aspettare fino agli ultimissimi minuti potrebbe quindi diventare un rischio troppo grande per la società bianconera.
Per questo motivo la giornata odierna può assumere un peso decisivo.
Una nuova accelerazione della Cremonese potrebbe riaprire rapidamente una trattativa che aveva già raggiunto uno stadio avanzato. Al contrario, un ulteriore rinvio aumenterebbe sensibilmente le possibilità di permanenza del centravanti al Cesena.
Anche dal punto di vista economico, la possibile cessione avrebbe un peso significativo per il club romagnolo. Oltre all’incasso derivante dal cartellino, la partenza di Shpendi consentirebbe al Cesena di liberare risorse importanti sul fronte dell’ingaggio.
Shpendi resta in attesa
Il giocatore, intanto, non può fare altro che attendere.
Aveva aperto alla Cremonese e tutto sembrava pronto per il trasferimento, ma il brusco cambiamento di scenario ha rimesso ogni possibilità in discussione.
Il finale di mercato potrebbe comunque produrre un’ultima accelerazione. L’accordo costruito nei giorni precedenti rappresenta una base importante e non sarebbe necessario ripartire completamente da zero, anche se un eventuale inserimento di Nasti o De Luca richiederebbe inevitabilmente nuovi confronti tra le società.
La certezza, al momento, è soltanto una: quello che sembrava un trasferimento praticamente definito è diventato una corsa contro il tempo.
La Cremonese deve decidere se Shpendi rappresenti ancora il centravanti sul quale investire per modificare il proprio attacco. Il Cesena, invece, deve sapere rapidamente se prepararsi a sostituirlo oppure considerarlo ancora parte del progetto.
Se l’affare dovrà realmente riaccendersi, difficilmente ci sarà spazio per altre lunghe attese.
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Forse è la società che è assente , prima di avere l’autorizzazione bisogna passare da Armenia a Calcinoni e infine da Arvedi , e passa un giorno…
La cosa strana è che ci sono stati tre acquisti nei primi giorni di mercato, per poi accorgersi che la squadra è da cambiare al completo. Manca un giorno alla fine del mercato e non riescono a vendere.
Djuric, Nasti , De luca ………buoni x uno lavare lo spogliatoio , l’altro lucidare le scarpe e l’utimo x togliere le buche al campo o in alternativa la FONDERIA
Chi si prende ste grami ????
Giacchetta rimane indelebile nel progetto CREMONESE 👏👏👏
POI vogliamo parlare del maestro…. all’ asilo. …..
Mi immagino già che annata vivremo ,
SPERIAMO DI MANTENERE LA CATEGORIA🙏🙏🙏
La domanda che farei al Ds e alla dirigenza in generale è la seguente…ma davvero dovevate aspettare le ultime 24 ore di mercato per capire che de luca, djuric,Nasti e bonazzoli nemmeno con le mani la buttano dentro? oppure vi è sufficiente mantenere la categoria? perché con certe dichiarazioni di inizio stagione parlavate di altro…
quindi la cosa fa pensare….
Una barzelletta… sembrava già tutto fatto
O tutti i DS che vengono a Cremona sono degli incompetenti oppure c’è altro che non va bene e si tiene nascosto
Servono i soldi per un nuovo allenatore …perciò bisogna risparmiare offrendo de Luca o Nasti che il Cesena ovviamente non vuole
Dategli dentro Nasti e Prendiamolo
Il cavaliere ha chiuso il portafoglio dopo le figure di 💩💩??? Poi scusate ma perché il Cesena dovrebbe prendersi 2 scarponi scarponi come De Luca e Nasti?
Siamo nella 💩fino al collo.
Via Giampaolo subito
🩶❤️
Se non cedi Bonazzoli è evidente che non hai i 4 milioni disponibili per Sphendi non ci vuole un genio a capirlo perché se anche cedi Nasti Djuric e De Luca 4 milioni non li incassi!