La Cremonese prepara la sfida casalinga contro la Juve Stabia con alcune novitĆ di formazione e diversi interrogativi ancora da risolvere. Sabato 24 ottobre 2026, alle ore 15, i grigiorossi scenderanno in campo allo stadio Giovanni Zini per l’ottava giornata del campionato di Serie B.
Fabio Pecchia sta valutando le soluzioni migliori per affrontare la formazione campana, tenendo conto anche del calendario che prevede tre partite nell’arco di otto giorni.
Le indicazioni della vigilia suggeriscono la conferma del 4-2-3-1, con Giuseppe Pezzella pronto a tornare sulla fascia sinistra e Marco Nasti favorito per il ruolo di centravanti.
A centrocampo, invece, resta aperta la scelta del giocatore da affiancare ad Alberto Grassi.
Nasti favorito per l’attacco della Cremonese
Uno dei principali temi della vigilia riguarda la scelta dell’unica punta.
Marco Nasti sembra avere un vantaggio su Manuel De Luca per una maglia da titolare, anche se la decisione definitiva spetterĆ a Pecchia.
Come riporta Tuttocremonese, il centravanti sarĆ chiamato a offrire un riferimento ai compagni, partecipando alla costruzione delle azioni e cercando di rendersi pericoloso negli ultimi metri.
Nel sistema di gioco ipotizzato, il contributo della punta centrale non si limiterĆ alla conclusione verso la porta.
SarĆ importante anche la capacitĆ di attaccare gli spazi, favorire i movimenti dei trequartisti e mantenere impegnata la difesa avversaria.
De Luca rappresenta comunque un’alternativa a disposizione dell’allenatore, che potrebbe scegliere di utilizzarlo durante la partita.
La gestione degli attaccanti sarĆ particolarmente importante considerando i tre impegni ravvicinati che attendono la Cremonese.
Pezzella torna disponibile, cambia la difesa grigiorossa
La novità più significativa nella linea arretrata riguarda Giuseppe Pezzella.
Il terzino, reduce dalla squalifica, ĆØ nuovamente a disposizione e potrebbe riprendere il proprio posto sulla corsia sinistra.
Il ritorno di Pezzella offre a Pecchia una soluzione importante sia nella fase difensiva sia nello sviluppo della manovra sulle fasce.
La sua presenza consentirebbe di schierare una difesa a quattro con Tommaso Barbieri sulla destra e una coppia centrale composta da Federico Baschirotto e Matteo Bianchetti.
Si tratta di una delle configurazioni emerse nelle indicazioni della vigilia, anche se non può essere considerata definitiva.
L’allenatore dispone infatti di ulteriori alternative per comporre il reparto.
La scelta dei difensori dovrĆ tenere conto della necessitĆ di garantire compattezza contro una Juve Stabia intenzionata a conquistare punti anche in trasferta.
Baschirotto e Bianchetti, la possibile coppia centrale
Tra le ipotesi per la gara dello Zini prende forma quella di una difesa con Baschirotto e Bianchetti al centro, Barbieri a destra e Pezzella a sinistra.
Questa soluzione permetterebbe alla Cremonese di schierare giocatori con esperienza e caratteristiche complementari.
La linea arretrata dovrĆ mantenere attenzione nelle situazioni di non possesso, soprattutto quando la squadra si porterĆ in avanti per cercare il gol.
Il contributo dei terzini potrebbe essere importante anche nella costruzione offensiva.
Pezzella e Barbieri avrebbero il compito di accompagnare la manovra quando possibile, senza compromettere l’equilibrio difensivo.
La capacitĆ di mantenere le distanze corrette tra i reparti sarĆ uno degli aspetti decisivi della partita.
La Juve Stabia ha dimostrato di poter essere competitiva attraverso l’organizzazione collettiva e arriverĆ a Cremona con l’obiettivo di proseguire il proprio percorso positivo.
Per questo motivo, Pecchia dovrĆ trovare un assetto capace di sostenere la pressione offensiva senza esporsi eccessivamente alle ripartenze.
Centrocampo Cremonese, dubbio tra Thorsby e Lottici Tessadri
La situazione più incerta riguarda la mediana.
Alberto Grassi appare destinato a partire dal primo minuto, mentre resta da definire il suo compagno nel centrocampo a due.
I principali candidati sono Morten Thorsby e Lottici Tessadri.
La scelta potrebbe incidere sull’interpretazione della partita, considerando le differenti caratteristiche dei giocatori.
Thorsby rappresenta una soluzione che garantirebbe esperienza, fisicitĆ e presenza nei contrasti.
Il suo contributo potrebbe risultare importante soprattutto nelle situazioni in cui la Cremonese dovrĆ recuperare il pallone e proteggere la propria difesa.
Lottici Tessadri costituisce invece un’alternativa che Pecchia potrebbe valutare per modificare gli equilibri del reparto.
Il ballottaggio potrebbe essere risolto soltanto nelle ore immediatamente precedenti alla gara, anche in funzione delle condizioni fisiche dei calciatori.
Le indisponibilità a centrocampo e il calendario ravvicinato rendono la decisione ancora più significativa.
Licina, Berti e Vandeputte per sostenere l’unica punta
Alle spalle del centravanti, la Cremonese potrebbe affidarsi a un terzetto formato da Adin Licina, Tommaso Berti e Jari Vandeputte.
I tre giocatori avrebbero il compito di collegare la mediana al reparto avanzato, cercando soluzioni attraverso movimenti e combinazioni negli ultimi metri.
Licina ĆØ candidato a partire dalla corsia destra, dove potrebbe sfruttare le proprie qualitĆ tecniche per creare situazioni offensive.
Berti dovrebbe invece occupare la zona centrale della trequarti, agendo tra le linee e cercando di servire l’attaccante.
Sulla sinistra, Vandeputte rappresenterebbe una risorsa importante per la qualitĆ della manovra e la capacitĆ di individuare soluzioni di rifinitura.
Il contributo dei trequartisti sarĆ fondamentale per aumentare la pericolositĆ della Cremonese, soprattutto contro una formazione organizzata come la Juve Stabia.
La squadra dovrĆ cercare di muovere rapidamente il pallone e sfruttare gli spazi disponibili.
Un possesso troppo lento rischierebbe infatti di favorire il posizionamento difensivo degli avversari.
Il 4-2-3-1 di Pecchia, la probabile formazione
Le indicazioni disponibili portano verso un undici iniziale costruito attorno al consueto sistema con quattro difensori, due mediani e tre giocatori offensivi alle spalle della punta.
Il modulo consentirebbe alla Cremonese di mantenere una struttura offensiva con diversi giocatori tecnici, senza rinunciare alla presenza di due centrocampisti davanti alla difesa.
Resta comunque possibile qualche modifica dell’ultimo momento, soprattutto nei ruoli interessati dai ballottaggi.
Cremonese-Juve Stabia, Pecchia deve gestire tre gare in otto giorni
La partita di sabato aprirĆ una sequenza impegnativa per i grigiorossi.
Tre incontri in otto giorni richiederanno una gestione attenta delle energie, con possibili rotazioni giĆ a partire dalla sfida contro i campani.
Pecchia dovrĆ valutare le condizioni del gruppo e decidere quali giocatori utilizzare dall’inizio.
Le scelte non dipenderanno soltanto dalle caratteristiche della Juve Stabia, ma anche dalla necessitĆ di mantenere competitiva la squadra nei successivi appuntamenti.
Il turnover potrebbe interessare soprattutto i reparti nei quali sono disponibili più alternative.
Al contrario, gli infortuni potrebbero limitare le possibilitĆ di cambiamento in alcune zone del campo.
La gestione della rosa diventerĆ quindi una componente importante del lavoro dell’allenatore.
L’obiettivo sarĆ affrontare ogni partita con una formazione equilibrata, senza compromettere la condizione atletica complessiva.
Juve Stabia, un avversario da affrontare con attenzione
La formazione campana arriverà allo Zini dopo il successo contro il Südtirol.
L’allenatore Pietro De Giorgio ha sottolineato l’importanza di mantenere l’intensitĆ mostrata nell’ultima partita e di cercare punti anche contro avversari dotati di organici competitivi.
La Juve Stabia ha inoltre evidenziato una buona organizzazione difensiva, aspetto che potrebbe rendere complicata la ricerca degli spazi per gli attaccanti grigiorossi.
La Cremonese dovrĆ quindi cercare maggiore precisione nella costruzione e nelle conclusioni, evitando di affidarsi esclusivamente alle iniziative individuali.
La qualitĆ di Berti, Licina e Vandeputte potrebbe rappresentare una risorsa importante per creare opportunitĆ .
Allo stesso tempo, sarĆ necessario mantenere equilibrio per limitare le ripartenze della squadra ospite.
Allo Zini una sfida importante per la continuitĆ della Cremonese
Il confronto tra Cremonese e Juve Stabia sarĆ diretto da Giuseppe Mucera della sezione di Palermo.
Il calcio d’inizio ĆØ fissato alle ore 15 di sabato 24 ottobre, nell’incontro valido per l’ottava giornata di Serie B.
Per i grigiorossi si tratta di un’occasione per cercare continuitĆ e migliorare l’efficacia della manovra offensiva.
Il ritorno di Pezzella amplia le possibilitĆ difensive, mentre il possibile impiego di Nasti dall’inizio potrebbe rappresentare una delle scelte più significative di Pecchia.
Il centrocampo resta il reparto con il dubbio principale, legato alla concorrenza tra Thorsby e Lottici Tessadri.
La Cremonese cercherĆ di sfruttare il fattore campo e la qualitĆ dei propri giocatori per conquistare un risultato positivo, dando il via nel migliore dei modi alla settimana di impegni ravvicinati.
Le decisioni definitive dell’allenatore arriveranno soltanto con le formazioni ufficiali, ma le indicazioni della vigilia delineano giĆ una squadra orientata a confermare il 4-2-3-1 e a cercare maggiore incisivitĆ negli ultimi metri.


