Cremonese e Juve Stabia si incrociano allo Zini nell’ottava giornata di Serie B con l’obiettivo comune di muovere la classifica, pur arrivando all’appuntamento con stati d’animo opposti. I lombardi ritrovano il campo di casa a oltre un mese dall’ultima volta con la necessitĆ di cancellare la recente sconfitta di Pisa, mentre i campani si presentano rinfrancati dal rotondo 3-0 inflitto al Südtirol, risultato che ha permesso di abbandonare l’ultima posizione. Per la squadra di casa si tratta di un test fondamentale per ritrovare la rotta, mentre gli ospiti puntano a dare continuitĆ ai propri risultati.
Scelte obbligate ed emergenza per la Cremonese
L’assetto della Cremonese deve fare i conti con un quadro infermeria ancora complesso, viste le defezioni di Collocolo, Bianchetti, Pontisso, Gerli e Rocchetti. Mister Pecchia ritrova tra i convocati Bonazzoli, Djuric e Stückler, tutti potrebbero inizialmente partire dalla panchina. Nello schieramento iniziale impostato sul 4-2-3-1, la difesa a protezione di Fulignati vedrĆ l’inserimento di Pezzella a sinistra insieme a Barbieri, Baschirotto e Luperto, mentre la mediana sarĆ affidata alla coppia Grassi-Thorsby. In attacco Nasti resta favorito su De Luca per il ruolo di centravanti, supportato dal trio di trequartisti composto da Licina, Berti e Vandeputte.
Gestione delle risorse e assetto per la Juve Stabia
In casa Juve Stabia, il tecnico De Giorgio orienta le sue scelte verso la conferma del 4-3-3, valutando tuttavia un parziale turn-over nell’undici titolare per affrontare la sequenza di gare ravvicinate, visto l’imminente turno infrasettimanale. Con le uniche assenze confermate di Pietrangeli, Scuderi e Vismara, la formazione vedrĆ Vukovic tra i pali, una linea difensiva a quattro composta da Maggioni, Bettella, Bellich e Douglas, e un centrocampo guidato da Artioli con Pierobon e Kumi ai suoi lati. Nel tridente d’attacco Di Nardo agirĆ da riferimento centrale, affiancato sulle corsie esterne da Maistro e Sibilli, lasciando al tecnico diverse opzioni a partita in corso.


