La promozione in Serie A ha acceso i riflettori sulla Cremonese, ma ha anche fatto emergere interrogativi cruciali. Il club, che aveva assaporato la massima serie tre stagioni fa solo per retrocedere immediatamente, non vuole ripetere lo stesso copione. Eppure, mentre i tifosi festeggiano, la societĆ si trova di fronte a due nodi strategici: la posizione del direttore sportivo Simone Giacchetta e quella dellāallenatore Giovanni Stroppa, entrambi con il contratto in scadenza il 30 giugno.
Stroppa, promozione meritata ma futuro incerto
Come sottolinea Cremonasport, la questione legata a Giovanni Stroppa, lāuomo della promozione, ĆØ delicatissima. Il tecnico ha espresso pubblicamente la propria delusione per lāassenza di contatti ufficiali con la societĆ per discutere un eventuale rinnovo, sia dopo la vittoria con lo Spezia sia durante i festeggiamenti con il Cavalier Arvedi. Eppure, i meriti sportivi di Stroppa sono innegabili. Dopo essere stato esonerato a stagione in corso e richiamato, ha plasmato la squadra a sua immagine e somiglianza, ristabilendo anche un legame positivo con lāambiente e la tifoseria. Il suo bilancio in Serie B lo consacra tra i migliori della categoria, ma a pesare nella valutazione complessiva sono i precedenti fallimenti in Serie A: al Crotone nel 2020/21 e al Monza nella stagione successiva, entrambi conclusi con esoneri prematuri.
Serve una scelta netta e condivisa
La relazione tra Stroppa e la dirigenza non sembra essere mai stata realmente solida, e in vista di una stagione che richiederĆ scelte delicate sul mercato e in fase di preparazione, una visione condivisa sarĆ fondamentale. Lāallenatore chiede chiarezza, fiducia e centralitĆ nel progetto, condizioni che finora non sembrano essere state garantite.
In questo quadro si inseriscono le prime manovre di mercato e i nomi che iniziano a circolare come eventuali alternative, tra cui quello di Alberto Gilardino, accostato alla Cremonese in caso di addio. Tuttavia, la sensazione ĆØ che la societĆ stia prendendo tempo, forse per valutare tutte le opzioni o per riorganizzare le proprie strategie interne prima di dare il via alla nuova stagione.
Un banco di prova per la societĆ
Per non ripetere gli errori della stagione 2022/23, la Cremonese dovrĆ impostare una programmazione chiara, coesa e lungimirante. Qualsiasi scelta, sia essa di continuitĆ o di rottura, dovrĆ essere frutto di una strategia solida. Il campionato di Serie A ĆØ una sfida che non perdona incertezze e richiede un progetto tecnico ben definito fin dal primo giorno.



Io lo terrei: continuitĆ !
Non penso pretenda di imporre un gioco basato su costruzione dal basso e possesso palla anche in una categoria diversa…
DovrĆ adattarsi.