Con ben 19 reti segnate da giocatori entrati a gara in corso, la Cremonese si afferma come una delle squadre più incisive nei finali di partita, seconda solo al Sassuolo (21) nella classifica nazionale delle reti firmate dai subentranti. A livello di Serie A, la prima è la Lazio con 16 gol. I dati sono stati diffusi dalla società grigiorossa attraverso i propri canali ufficiali, mettendo in luce l’efficacia della panchina come arma tattica decisiva.
A guidare la graduatoria interna dei marcatori subentrati è Manuel De Luca, autore di quattro reti arrivate tutte da riserva. Il centravanti altoatesino ha messo a segno sei gol totali in campionato, ma è nelle 17 presenze da subentrato che ha fatto la differenza, segnando in media un gol ogni 106 minuti giocati, per un totale di 424 minuti.
Non è solo De Luca a brillare tra le riserve decisive. La “Top 10” dei migliori subentrati della Serie B, stilata dal sito ufficiale de La Gazzetta dello Sport, include ben tre giocatori della Cremonese, a testimonianza dell’importanza dei cambi per la squadra allenata da Giovanni Stroppa.
All’ottavo posto della speciale classifica troviamo Dennis Johnsen, esterno norvegese autore di 2 gol e 4 assist in 511 minuti, distribuiti su 27 presenze stagionali, di cui 19 da subentrato. Con un contributo decisivo ogni 85 minuti, Johnsen rappresenta una pedina tattica fondamentale nelle riprese, capace di creare superiorità numerica e occasioni da gol.
In vetta alla classifica dei “supersub” della Serie B c’è Mattia Valoti, arrivato nel mercato invernale dal Monza. Il centrocampista offensivo ha collezionato 7 presenze con la maglia della Cremonese, di cui solo una da titolare. In appena 117 minuti giocati da subentrato, Valoti ha firmato 3 gol e servito 1 assist, con una media di una giocata decisiva ogni 29 minuti. Un rendimento eccezionale che lo rende il miglior subentrante dell’intera categoria.
Interessante anche il dato legato ai risultati: ogni volta che Valoti ha partecipato a una marcatura, la Cremonese non ha mai perso, sottolineando il suo impatto determinante nei momenti chiave delle gare.
Il contributo delle riserve è quindi un valore aggiunto per i grigiorossi, che sfruttano al meglio la profondità della rosa per ottenere punti preziosi. Una strategia che potrebbe rivelarsi cruciale nelle ultime giornate di campionato, quando la gestione delle energie e delle alternative farà la differenza nella corsa alla promozione.


