La Cremonese, dopo la retrocessione in Serie B nella stagione 2022/23, è attualmente in lotta per la promozione. Giovanni Arvedi, imprenditore alla guida del club dal 2007, ha investito ingenti risorse per sostenere la squadra, contribuendo in modo significativo ai ricavi complessivi.
Secondo il bilancio chiuso al 30 giugno 2024, e riportato da Calcio&Finanza, il club ha registrato ricavi per 57,7 milioni di euro, in calo rispetto agli 89 milioni della stagione precedente in Serie A. Tra le principali fonti di entrata, le sponsorizzazioni riconducibili al Gruppo Finarvedi hanno rappresentato 32 milioni di euro, corrispondenti a oltre il 55% del fatturato totale. A questi si aggiungono i 10 milioni di euro ricevuti grazie al cosiddetto “paracadute” per la retrocessione.
Nel dettaglio, le entrate della società si suddividono in:
- Ricavi commerciali: 39,4 milioni di euro, di cui 32 milioni da sponsorizzazioni;
- Diritti televisivi: 2,9 milioni di euro, in forte calo rispetto ai 30,3 milioni dell’anno precedente;
- Ricavi da gara: 1,7 milioni di euro;
- Gestione calciatori: 2,8 milioni di euro;
- Altri ricavi: 0,9 milioni di euro.
Sul fronte delle spese, i costi complessivi ammontano a 54 milioni di euro, con una riduzione rispetto ai 79,1 milionidell’anno precedente. I principali oneri riguardano:
- Costi per il personale: 29,1 milioni di euro, di cui 20,8 milioni per gli stipendi dei tesserati;
- Ammortamenti e svalutazioni: 12,8 milioni di euro;
- Costi per servizi: 7,9 milioni di euro;
- Altri costi: 4,2 milioni di euro.
Grazie alla gestione oculata, la Cremonese ha chiuso l’esercizio con un utile di 2 milioni di euro, rispetto ai 7,1 milionidell’anno precedente. Il patrimonio netto è cresciuto a 10,7 milioni di euro, mentre la posizione finanziaria netta è risultata negativa per 179mila euro, con una liquidità disponibile di 392mila euro. Dal 2020 al 2024, gli apporti finanziari derivanti dal Gruppo Finarvedi hanno raggiunto 123 milioni di euro, con un impatto medio del 53,49% sui ricavi complessivi. Questi fondi hanno consentito di coprire ampiamente i costi per il personale, che nel periodo considerato hanno raggiunto complessivamente 95,2 milioni di euro. Nonostante la retrocessione e il calo dei diritti televisivi, la Cremonese mantiene una situazione finanziaria stabile, grazie al continuo sostegno della proprietà e a una gestione attenta delle risorse disponibili.
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A me’ fa’ piacere che investe sul nostro territorio….che poi ha il suo tornaconto mi sembra palese…chi non ha peccato scagli la prima pietra
Ma li mette di tasca sua o invece di pagarli in tasse li scarica come spese delle sue industrie?Perche in questo caso è come se li tirassimo fuori tutto noi
La conferma che nel calcio servono uomini e idee, non solo soldi e non banderuole che raccattano il peggio dal mercato da procuratori opportunisti
sicuramente uno solo fa cento tanti fanno solo casino
Il calcio – e in genere lo sport – serve a distrarre i giovani dalla contestazione. Serve a tener buoni i lavoratori. Serve a non far fare la rivoluzione.
Io non capisco perché invece di finanziare la cremonese non fa del bene . Ai pensionati che non arrivano a fine mese
Ma va a caga va……
Meglio che fai beneficenza almeno una cosa importante di sicuro.
Arvedi è parenti, mi taccio
Carissimo cavaliere a me basterebbe un solo milione per stare tranquillo tutta la vita, se ne da 122, uno a me farebbe un’opera di bene veramente ♥️