La Rosea intervista Pecchia: “Se lavori bene in estate poi vai lontano. Ci giochiamo la Serie A”
“Fabio Pecchia è tornato a casa per una lunga vacanza. L’ultima partita della sua Cremonese è datata 11 maggio e il ritiro è in programma per il 26 luglio a Pinzolo. Due mesi e mezzo di stop” esordisce così l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport introducendo l’intervista al tecnico di Formia.
Ecco, dunque, le dichiarazioni che Pecchia ha voluto rilasciare alla rosea:
PAUSA. “Lo scorso anno non c’è stata sosta, abbiamo giocato tantissimo. Stare fermi così a lungo ora non fa bene”.
SUBENTRATO. “A Verona ho fatto la serie B e poi la Serie A, nella stessa categoria non mi è mai capitato di subentrare a stagione in corso. Abbiamo una buona base di lavoro con i giocatori di riferimento per i nuovi. Bisogna fare una buona preparazione con 30 allenamenti programmati senza l’assillo dei risultati. Lavoro che è quasi impossibile durante il campionato. Mi interessa molto curare l’aspetto psicologico del gruppo e prepararlo alla prossima stagione”.
BENITEZ. “Da Rafa ho imparato molto. Ho capito che se lavori bene in estate poi vai lontano. A Napoli è stato difficile: avevamo tanti giocatori al Mondiale e pure la Champions da fare”.
SALVEZZA. “Quando sono arrivato a Cremona, la squadra era terz’ultima. L’obiettivo poteva essere soltanto rimanere in Serie B. Abbiamo conquistato la salvezza in anticipo e nel finale potevamo fare qualcosa di più magari entrare di slancio nei playoff come è successo con il Brescia. La chiave è stata a Monza dove meritavamo di vincere e invece…”
ARVEDI. “Parlo spesso con il Cavaliere, è molto ambizioso e vincente. Ha dato vita ad un club ben strutturato, vuole una squadra propositiva e noi la faremo frizzante, coraggiosa e con la voglia di migliorarsi di volta in volta. In B è così poi succeda quel che succeda”.
SERIE A. “Cosa manca a questa Cremo per la A? L’identità e la continuità nei risultati. Per il resto ha tutto: una bella struttura, un centro di allenamento all’avanguardia, non manca nulla”.
PROSSIMA SERIE B. “Sarà un campionato tosto e altamente competitivo che potrebbe cambiare ancora a gennaio. Vedete il caso Ascoli”.
CREMONESE. “E’ una squadra giovane con qualche giocatore d’esperienza di Serie B in rosa. Da fuori la Cremonese mi è sembrata molto forte, da dentro ho notato che manca di fiducia. Non cerchiamo figurine ma l’importante è fare gruppo con i giovani”.
BRAIDA. “E’ un valore aggiunto per il club e anche per me. Con quello che ha fatto può solo insegnare: non lo conoscevo, è piacevole lavorare con lui”.
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Profilo basso stavolta.. I proclami non hanno portato risultati anzi solo malumore ??
Non dire ….GATTO SE NON L’ HAI NEL SACCO.
Cumincium????️?️?️
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