Il quotidiano cremonese analizza il momento dei grigiorossi dopo la vittoria contro il Cosenza e in vista dei prossimi impegni
Nell’ultimo mese la vita della Cremonese è cambiata molto: lo scorso marzo non c’era da stare molto tranquilli con i grigiorossi sopra di un solo punti ai playout ora la storia è diversa. “Un mese da sogno. Per la Cremo è cambiata la vita” titola La Provincia.
Si è passati dalla sconfitta contro la Salernitana firmata da Djuric alle ultime vittorie senza gol subiti. Reggiana, Entella, Ascoli poi la sosta e il rinvio della gara con l’Empoli (ecco la data del recupero) e il successo contro il Cosenza.
“Dalla preoccupazione di camminare sull’orlo del precipizio alla presunzione di poter pensare a fare qualcosa di più” scrive il quotidiano cremonese.
Grazie a questo bottino la squadra di Pecchia ha messo alle spalle la zona playout e pure il Pordenone, ospite allo Zini nella partita in programma alle 14 di sabato e valida per la 33^ giornata.
Ma non solo i grigiorossi vedono ad un passo l’obiettivo salvezza in compagnia del Frosinone e si avvicina al Pisa, alla Reggina e al Vicenza.
In questo quadro la sfida con i “Ramarri” diventa determinante e da sfruttare: la Reggina sfida l’Empoli convalescente, l’Ascoli ospita il Monza, il Pescara gioca al Rigamonti contro il Brescia, l’Entella riceve la Salernitana mentre il Cosenza è impegnato a Venezia.
Nell’ultimo match la Cremonese è stata la squadra che ha sbagliato di meno pur rischiato qualcosina. Pecchia ha spostato il peso tattico sul centrocampo: il vertice rovesciato del 4-3-3 permette di alzare e abbassare il baricentro, aumentare la pressione sul portatore di palla. Purtroppo rimane sempre il problema chiusura della partita: dopo il vantaggio bisogna raddoppiare.
“A differenza della Cremonese che un gol lo ha fatto per chiudere il mese della rinascita” conclude La Provincia.


