Il collega Ratti, con la sua solita ironia, ha raccontato a modo suo la pazza partita dello Zini
«La cosa più normale di Cremonese-Frosinone 4-0 è il risultato, il quale già da solo passa inosservato come Gigi Meroni quando andava a spasso per Torino con una gallina al guinzaglio».
Comincia così il racconto di Cremonese-Frosinone 4-0 del collega Giovanni Ratti, il quale sulle pagine odierne de La Provincia ha raccontato a modo suo la pazza partita vissuta ieri allo Zini, una partita in cui “la squadra avanti 4-0 è partita in contropiede con quattro suoi uomini contro il portiere e il vento e ne è uscita non con un gol in più, ma con un uomo in meno“, ma anche una gara in cui (parafrasiamo) “il portiere che aspettava di fare una parata importante l’ha fatta, ma poi ha trovato intelligente rivolgersi al guardalinee con termini che farebbero arrossire uno scaricatore di porto e che invece hanno fatto arrossire il cartellino“, costringendo quindi “l’unica squadra al mondo con quattro portieri a libro paga a inventarsene un quinto“.
E allora, riflettendo al termine di un match vinto 4-0 ma terminato in nove con Pinato in porta (i nostalgici del calcio anni Novanta si ricorderanno del padre Davide, lui effettivamente portiere), beh, forse il risultato finale è davvero stato la cosa più normale di questa splendida pazza partita…
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