La ditta bergamasca crea le maglie grigiorosse dal 2010 in Serie C e ora festeggia la Serie A
Ai microfoni de La Provincia il fondatore della societĆ bergamasca che realizza maglie, Franco Acerbis, parla della promozione della Cremonese e della collaborazione con i grigiorossi. Ecco le sue parole:
FORTUNA. “Più che fortuna puntiamo a societĆ che hanno potenziale. Le stesse che noi abbiamo visto nella Cremonese di Arvedi, grande societĆ con valori importanti. I grigiorossi sono cresciuti tanto fino ad arrivare dove meritano”.Ā
SEGUITO. “Se devo essere sincero, dopo le due sconfitte ero emotivamente un po’ giù. Però come si dice la speranza ĆØ l’ultima a morire e anche io ci ho creduto fino alla fine. Quando la Cremo ha conquistato la Serie A stavo rientrando dagli Stati Uniti. Ho subito telefonato al presidente Paolo Rossi per accertarmi che fosse vero”.Ā
SERIE A. “La promozione in Serie A ĆØ una grande responsabilitĆ . Gestire una squadra nel massimo campionato italiano ĆØ molto difficoltoso soprattutto se ambiziosa. Ć un impegno importante, lavorare al massimo tutti i giorni per fornire belle prestazioni“.
DIECI ANNI. “La collaborazione con i grigiorossi ĆØ sviluppata su due linee. La prima ĆØ quella di fornire prodotti di grande qualitĆ e all’avanguardia. La seconda ĆØ quella di creare più aggregazioni possibili attorno alle squadre che noi seguiamo. Siamo contenti dei 10 anni di collaborazione con la Cremonese”.
NUOVE MAGLIE. “La maglia della prossima stagione ĆØ stata prevista giĆ a febbraio e definita ad aprile. Ć tutto pronto per la prossima stagione. La vera sfida sarĆ migliorare l’abbigliamento tecnico. Ogni giocatore non indosserĆ solo maglia maglietta ufficiale in campo ma anche altri capi durante cerimonie e altro. Credo che la parte tecnica sia la più bella da affrontare”.Ā
SPEZIA. “Per noi sarĆ un derby Cremonese-Spezia. Ci auguriamo di vedere una bella gara che rappresenta valori sani dello sport”.Ā
GIACCHETTA. “Sono contento per lui. Simone ĆØ un dirigente con i fiocchi. Mi complimento con Arvedi per la scelta”.Ā
ARVEDI. “Ho conosciuto tutti i dirigenti della Cremonese tranne che il Cavaliere. Sicuramente li farò i complimenti per tutto. Ho potuto assaggiare il clima nella societĆ grigiorossa e posso dire che ĆØ quello giusto per lavorare al meglio e fare grandi cose”.Ā
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