Tre settimane per recuperare energie, ritrovare gli indisponibili e permettere a Fabio Pecchia di lavorare in profondità sulla sua Cremonese. La lunga sosta della Serie B arriva in un momento particolare per i grigiorossi, reduci dallo 0-0 contro la Virtus Entella e chiamati a prepararsi per una ripresa di campionato particolarmente impegnativa.
Il calendario metterà infatti subito la Cremo davanti a due trasferte consecutive in Toscana. Il primo appuntamento sarà sabato 10 ottobre sul campo dell’Arezzo, mentre sette giorni più tardi, sabato 17 ottobre, arriverà la sfida contro il Pisa.
Prima di pensare agli avversari, però, Pecchia ha diverse questioni da risolvere. La priorità è riportare la rosa nelle migliori condizioni possibili dopo il virus stagionale che ha condizionato la gara contro l’Entella e recuperare i giocatori fermi per infortunio.
L’obiettivo è presentarsi alla ripresa con un gruppo più completo e soprattutto con una condizione fisica maggiormente uniforme.
Pecchia ha raccolto cinque punti in tre partite
L’inizio della nuova gestione ha prodotto cinque punti nelle prime tre gare.
Il bottino della Cremonese di Pecchia avrebbe potuto essere ancora più consistente, soprattutto considerando che l’ultima partita prima della pausa si giocava allo Zini contro l’Entella.
Le condizioni della squadra hanno però complicato sensibilmente i programmi.
Un virus stagionale aveva già colpito alcuni componenti del gruppo nei giorni precedenti e durante la partita diversi calciatori hanno accusato problemi fisici e malesseri, costringendo l’allenatore a modificare anche la gestione delle sostituzioni.
A questo quadro si aggiungevano gli infortuni che avevano già ridotto le alternative disponibili.
In simili condizioni, lo 0-0 conquistato contro i liguri assume un significato differente rispetto a quello suggerito dal solo risultato.
Tre settimane per recuperare dal virus
La lunga interruzione del campionato arriva quindi nel momento giusto per lo spogliatoio.
Uno dei primi obiettivi sarà consentire ai giocatori colpiti dal virus di recuperare completamente, evitando di trascinare problemi alla ripresa dell’attività agonistica.
Pecchia e il suo staff avranno tempo per valutare quotidianamente la situazione e programmare i carichi in funzione delle condizioni dei singoli.
Ma non sarà l’unica priorità.
La Cremonese vuole sfruttare queste settimane anche per recuperare gli elementi che nelle ultime giornate non erano disponibili a causa di problemi fisici.
Ritrovare una rosa numericamente più completa consentirebbe al tecnico di aumentare le possibilità di scelta, sia nella formazione iniziale sia nella gestione delle partite attraverso le sostituzioni.
Pecchia può lavorare sulla sua idea di Cremonese
La sosta rappresenta anche un’opportunità dal punto di vista tattico.
Pecchia è arrivato quando il campionato era già iniziato e non ha quindi avuto la possibilità di svolgere una preparazione estiva completa insieme alla squadra.
Le tre settimane senza partite ufficiali possono diventare una sorta di periodo aggiuntivo di preparazione.
Il tecnico avrà più tempo per trasmettere i propri principi di gioco e migliorare gli automatismi tra i reparti, intervenendo sugli aspetti che nelle prime tre gare della sua gestione hanno mostrato maggiori margini di crescita.
Non si tratta soltanto di lavorare sulla tattica. Un’altra questione centrale sarà quella della condizione atletica.
Una condizione fisica uniforme per tutta la rosa
I diversi problemi accusati nelle ultime settimane hanno inevitabilmente prodotto differenze nella preparazione dei giocatori.
Chi ha disputato più minuti ha accumulato un determinato carico, mentre infortunati e calciatori rientrati recentemente hanno seguito programmi differenti.
Per Pecchia sarà quindi importante avvicinare progressivamente tutti gli elementi della rosa allo stesso livello di condizione fisica.
Una necessità ancora maggiore considerando ciò che attende la Cremonese dopo la pausa.
Il campionato ripartirà immediatamente con due trasferte e la squadra dovrà essere pronta a gestire due impegni complicati nell’arco di una settimana.
Avere più giocatori nelle condizioni di partire dall’inizio o entrare a gara in corso aumenterebbe sensibilmente le alternative del tecnico.
La classifica impone di accelerare
La Cremonese deve inoltre recuperare terreno.
Come sottolinea Cremonasport, le due sconfitte arrivate nelle prime due giornate durante la gestione di Marco Giampaolo continuano a pesare sulla posizione dei grigiorossi, che si trovano attardati rispetto ad alcune delle squadre considerate maggiormente competitive.
I cinque punti raccolti da Pecchia hanno permesso di iniziare la risalita, ma servirà maggiore continuità per ridurre le distanze.
La lunga pausa dovrà quindi essere utilizzata anche per preparare una ripartenza più incisiva.
La Cremonese ha bisogno di trasformare il lavoro delle prossime settimane in risultati immediati, perché il calendario non offrirà un rientro morbido.
Prima tappa ad Arezzo il 10 ottobre
La Serie B della Cremo ripartirà sabato 10 ottobre, con la trasferta sul campo dell’Arezzo.
La neopromossa ha raccolto sei punti in questo avvio di stagione, mostrando buone indicazioni ma anche alcune difficoltà nella fase difensiva.
Il dato più evidente riguarda le reti subite: l’Arezzo ha già incassato 13 gol.
Per la Cremonese sarà quindi importante provare a sfruttare eventuali spazi, ritrovando quella efficacia offensiva che è mancata contro l’Entella.
La partita rappresenterà inoltre il primo test dopo quasi tre settimane senza incontri ufficiali e sarà quindi importante ritrovare immediatamente ritmo e intensità.
Dopo Arezzo arriva la trasferta di Pisa
Non ci sarà molto tempo per tirare le somme.
Sette giorni dopo, sabato 17 ottobre, la Cremonese tornerà nuovamente in Toscana per affrontare il Pisa.
Questa volta il livello dell’avversario sarà particolarmente significativo. Il Pisa è appena retrocesso dalla Serie A e viene considerato una delle squadre con ambizioni importanti nel campionato cadetto.
Le due trasferte consecutive rappresenteranno quindi un banco di prova utile anche per misurare i progressi compiuti durante la pausa.
Arezzo e Pisa diranno molto sulla capacità della Cremonese di cambiare passo dopo la sosta.
Pecchia avrà tre settimane per preparare questo doppio appuntamento. Prima, però, servirà recuperare salute, energie e giocatori. L’obiettivo è arrivare al 10 ottobre con una squadra più completa, fisicamente uniforme e maggiormente vicina alle idee del proprio allenatore.
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