La nuova stagione della Cremonese è cominciata con Andrea Fulignati immediatamente protagonista. Il portiere classe 1994 ha ripreso possesso della porta grigiorossa e nella prima partita ufficiale ha già dimostrato quanto possa essere importante per la squadra guidata da Marco Giampaolo.
Il successo ottenuto in Coppa Italia contro la Sampdoria porta infatti anche la firma dell’estremo difensore. A Bolzano, sul terreno del Druso, Fulignati è risultato determinante soprattutto nella parte conclusiva della sfida, quando i blucerchiati hanno aumentato la pressione alla ricerca del pareggio.
Dopo il rinnovo del contratto fino al 2028, il suo ritorno alla Cremonese non poteva dunque cominciare in maniera migliore: vittoria, qualificazione e porta inviolata.
Fulignati decisivo nel momento più difficile
Per buona parte della partita la Cremonese era riuscita a gestire il vantaggio costruito attraverso una prestazione ordinata. Con il passare dei minuti, però, la condizione atletica ancora inevitabilmente da perfezionare ha favorito la reazione della Sampdoria.
È stato proprio in quel momento che Fulignati ha cambiato il peso della propria partita.
L’episodio principale è arrivato al 77′, quando un tocco di mano di Pezzella ha portato alla concessione di un calcio di rigore alla formazione ligure. Sul dischetto si è presentato Salvatore Esposito, giocatore particolarmente efficace sui calci piazzati.
Il centrocampista ha cercato una conclusione potente e angolata, ma Fulignati ha letto correttamente la direzione del tiro ed è riuscito a respingere il penalty. Un intervento determinante non soltanto per il risultato, ma anche per il momento nel quale è arrivato.
Il possibile 1-1 avrebbe infatti potuto modificare completamente gli ultimi minuti della sfida, aumentando ulteriormente la pressione della Sampdoria e mettendo in discussione una qualificazione che fino a quel momento sembrava indirizzata.
Non soltanto il rigore: altra parata decisiva nel recupero
La serata di Fulignati non si è esaurita con il penalty neutralizzato. Nei minuti conclusivi la Sampdoria ha avuto un’altra opportunità importante per riportare il risultato in equilibrio.
Questa volta è stato Tutino a presentarsi pericolosamente vicino alla porta grigiorossa. La conclusione ravvicinata avrebbe potuto riaprire tutto, ma Fulignati ha risposto ancora una volta presente.
Il suo intervento ha conservato il vantaggio della Cremonese prima che la partita venisse definitivamente chiusa. Due parate in momenti differenti ma entrambe decisive, che hanno consentito ai grigiorossi di completare la prima gara stagionale senza reti al passivo.
Il clean sheet rappresenta così il miglior biglietto da visita possibile per la seconda esperienza di Fulignati a Cremona.
Il rinnovo fino al 2028 e una nuova centralità
La prestazione di Coppa Italia assume un significato ancora maggiore considerando il percorso recente del portiere. La Cremonese ha scelto di puntare nuovamente su di lui, accompagnando il ritorno con un rinnovo contrattuale fino al 2028.
Il rapporto tra Fulignati e la Cremonese, del resto, non nasce oggi. Due stagioni fa il portiere aveva contribuito alla promozione in Serie A dei grigiorossi, vivendo una delle pagine più significative della propria esperienza professionale.
Ora la storia riparte con nuove responsabilità e con una squadra chiamata ad affrontare una stagione particolarmente impegnativa.
Empoli-Cremonese, una partita diversa dalle altre
Come sottolinea Cremonasport, archiviata la qualificazione in Coppa Italia, l’attenzione si sposta immediatamente sul campionato. E il calendario ha preparato per Fulignati un appuntamento dal significato particolare.
Sabato la Cremonese debutterà al Castellani contro l’Empoli, proprio il club nel quale il portiere ha militato nella scorsa stagione.
Fulignati tornerà quindi in uno stadio che conosce perfettamente, questa volta difendendo i pali della formazione avversaria. Con la squadra toscana ha vissuto una stagione importante, contribuendo al raggiungimento della salvezza prima di fare ritorno a Cremona.
Passato e presente si incroceranno già alla prima giornata, ma per Giampaolo conterà soprattutto poter disporre di un portiere arrivato all’appuntamento con fiducia.
Cremonese, una certezza in più verso il campionato
La Coppa Italia ha fornito diverse indicazioni alla Cremonese e una delle più significative riguarda proprio la porta. Fulignati ha dimostrato di poter incidere anche quando la squadra attraversa un momento di difficoltà, caratteristica fondamentale nel corso di un campionato lungo.
Il rigore respinto a Esposito e la successiva parata su Tutino hanno confermato reattività, concentrazione e capacità di essere determinante negli episodi.
La prima risposta è quindi arrivata immediatamente. Ora servirà continuità, a partire proprio dalla trasferta di Empoli. Per Fulignati sarà un ritorno speciale, mentre per la Cremonese rappresenterà il primo vero esame del campionatodopo le indicazioni positive raccolte in Coppa Italia.


