Quante cose sono cambiate da settembre a oggi. La Cremonese continua a guardare a distanza di sette punti la capolista Parma, ma da suo arrivo sulla panchina dei grigiorossi, Giovanni Stroppa ha ridefinito presente (e sperino futuri) dei grigiorossi.
Cremonese: gli ingredienti della rivoluzione Stroppa
Come sottolinea La Provincia, in un paio di mesi, i grigiorossi da undicesimi sono diventati quarti viaggiano allo stesso ritmo della capolista, 16 punti in otto giornate. La media è di due a partita, ma se i grigiorossi manterranno questo trend, a lungo andare potranno alzarla ulteriormente. Stroppa ha firmato una mini rivoluzione su cui non ha mai avuto dubbi, scegliendo la difesa a tre, un centrocampo che non abbandona mai la difesa ma supporta ugualmente l’attacco, due esterni come Sernicola e Zanimacchia bravi in entrambe le fasi e un attacco composto da Coda che svaria su tutto il fronte e prepara gli spazi per gli inserimenti di Vazquez che finalmente non si abbassa più a cercare il pallone ma lo riceve e lo gioca sempre orientato verso la porta avversaria. Con una squadra così sognare in grande è lecito.
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Rosa forte.niente pressioni.ma non possiamo fallire