Nel calcio spesso sono i dettagli a decidere una stagione. E nella corsa salvezza della Cremonese uno dei dettagli più pesanti porta il nome di Emil Audero. Il portiere grigiorosso è stato ancora una volta decisivo nella vittoria conquistata a Udine, blindando nel finale il successo con una parata fondamentale sul destro di Solet al 92’. Un intervento spettacolare che ha consentito alla squadra di Marco Giampaolo di mantenere un solo punto di distanza dal Lecce, tenendo aperta la lotta salvezza fino all’ultima giornata di campionato.
Audero muro della Cremonese
Domenica allo stadio Zini arriverà il Como, squadra già certa della qualificazione europea e ancora in corsa per uno storico piazzamento in Champions League. Un avversario complicatissimo, soprattutto dal punto di vista offensivo. Come ricorda Cremonasport, i lariani vantano infatti il secondo miglior attacco della Serie A alle spalle dell’Inter campione d’Italia, oltre alla miglior difesa del torneo. Per questo la Cremonese si affiderà ancora una volta alle mani e all’esperienza di Audero. Il portiere nato in Indonesia, arrivato proprio dal Como in prestito, è stato uno dei protagonisti della stagione grigiorossa. Nonostante alcune critiche ricevute nel corso dell’anno, i numeri confermano il suo rendimento positivo.
In Serie A Audero ha collezionato finora 33 presenze e ben 11 clean sheet, mantenendo la porta inviolata in un terzo delle gare disputate. Un dato che assume ancora più valore osservando il rendimento con Marco Giampaolo in panchina. Nelle otto partite giocate sotto la guida del nuovo allenatore, infatti, i clean sheet sono già quattro. La Cremonese non ha subito reti nelle vittorie contro Parma, Pisa e Udinese, oltre allo 0-0 ottenuto contro il Torino. In pratica, con Giampaolo, la squadra ha chiuso senza gol subiti nella metà delle partite disputate. Una crescita evidente anche sul piano difensivo, elemento fondamentale per alimentare le speranze di permanenza in Serie A. Per Audero quella contro il Como sarà anche una sfida speciale. Lo scorso anno, dopo otto presenze nella massima serie, il portiere venne ceduto in prestito dal club lariano al Palermo in Serie B. Quest’anno, invece, a Cremona ha dimostrato di poter essere ancora protagonista nel massimo campionato italiano. E proprio contro la sua ex squadra avrà l’occasione di confermarlo ancora una volta. La salvezza della Cremonese passerà anche dalle sue parate.
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Il punto perso al novantaduesimo con la Lazio…..pesa come un macigno
Nn esageriamo muro….
Pur conoscendo la forza del Como, penso che sia ancora tutto possibile. Molto dipenderà dalla voglia di giocare del Genoa a Lecce.
In ogni caso fondamentale sarà il tifo allo Zini.
Se si faceva portare fuori in barella con l’Inter per il petardo a quest’ora servivano quei punti
…….si potrebbe far giocare l’udinese al posto del como con manganiello a lecce cosi 3 espulsi nel 1 tempo, si potremmo farcela
Forza Cremooo
…ragazzi ma non e’ il fatto di poter battere il como, cosa assai difficile di per se, ma e’ il lecce che deve perdere , potremmo corrompere l’arbitro,o comprarci la partita come con l’udinese…..dobbiamo sabotarli