L’allenatore dei “Clivensi” ha presentato il match di domani contro i grigiorossi in conferenza stampa
Alfredo Aglietti ha risposto alle domande dei giornalisti nel consueto appuntamento alla vigilia del match contro la Cremonese in programma domani alle 18 e valido per la diciassettesima giornata di Serie B. Ecco le sue parole:
VITTORIA. “Il successo manca da un po’ di tempo ma abbiamo avuto un calendario con partita difficili che non si sono neanche messe bene come quella con il Pisa o con il Venezia dove siamo andati sotto. Abbiamo avuto, però, il carattere per recuperarle e portare a casa il risultato. Non è facile perché quest’anno il campionato è di alto livello rispetto agli altri anni. La vittoria darebbe un senso al cammino fatto fin qua”.
PARTITA. “Non mi aspetto una partita aperta. La Cremonese è molto brava a chiudersi e a ripartire. Noi non dovremmo concedere spazi ne attaccare con frenesia. Dovremo essere bravi e lucidi nel gestire la palla e non commettere errori ma cercare di avere molto pazienza”.
QUALITA’. “Quando ci sono partite come queste dove gli avversari possono chiudere gli spazi e concedere poco, i giocatori di qualità devono prendersi la squadra sulle spalle e guidarla in ogni azioni. E giocatori così ne abbiamo in squadra”.
FORMAZIONE. “Ho ancora qualche dubbio ma in linea di massima l’11 titolare ce l’ho in testa anche se è l’ultima partita prima della sosta e quindi non credo che farò tantissimi stravolgimenti. Qualche cambio ci sarà, le partite durano 95′ e molto spesso si decidono nei minuti di recupero. Con i tanti cambi a disposizione si possono inserire più giocatori freschi. L’11 iniziale è importante ma quello che conta è l’approccio alla gara, la testa con cui si entra in campo”.
PAUSA. “Sosta un po’ atipica quest’anno. In passato lo stop durava 20/25 giorni mentre ora si salta soltanto una domenica dopo un tour de force. Ma dopo la pausa avremo tanti impegni: giocheremo quasi 10 volte. Abbiamo bisogno di staccare un attimo per recuperare. Prima, però, c’è la partita di Cremona che dovremo affrontare con il piglio giusto”.


