C’è un’immagine che, più dei gol di Maleh e Vandeputte, racconta il sabato di gloria della Cremonese allo stadio “Tardini”. Settore ospiti, tra le sciarpe grigiorosse tese e i cori di gioia per una vittoria che mancava da oltre cento giorni, spunta un lenzuolo bianco, scritto a mano. Poche parole, ma pesantissime: “Tutti in classe, il Maestro è tornato”. È il manifesto d’amore e di speranza del popolo grigiorosso per l’esordio del “Giampaolo-bis”. Un’investitura popolare per Marco Giampaolo, l’uomo chiamato per ritrovare orgoglio e punti.
La prima lezione al Tardini, il ‘maestro’ lascia il segno
Se quello del tifoso era un augurio, la risposta della squadra sul campo è stata la conferma che la lezione è stata recepita subito. Non era facile rimettere in piedi una Cremonese ferita e sfiduciata in pochissimi giorni, ma Giampaolo ci è riuscito lavorando prima di tutto sulla testa dei giocatori. Contro un Parma quadrato, i grigiorossi hanno giocato una partita di grande intelligenza tattica: un primo tempo accorto, corto, dove la squadra ha badato a non scoprirsi, assorbendo la pressione dei padroni di casa. Nella ripresa la Cremo ha alzato i giri del motore. Al 54′ la perla di Maleh che ha sbloccato la gara, seguita al 68′ dal raddoppio di Vandeputte (servito splendidamente dall’eterno Vardy), bravo a chiudere i giochi e a mandare in estasi i tifosi arrivati da Cremona.
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Peccato per il divieto di trasferta.
Forza Cremo 🩶❤️
Con un DS normale saremmo già salvi
Tutti a casa era meglio
piacenza- chi ?
e son soddisfazioni !!!! io speriamo che me la cavo …
Fate ridere
Tu molto di più.
🩶❤️