C’era bisogno di una scossa, è arrivato un terremoto di emozioni. La Cremonese torna a respirare l’aria della vittoria in Serie A, espugnando il “Tardini” di Parma con un 2-0 che profuma di rinascita. Dopo oltre cento giorni di digiuno (l’ultimo successo risaliva al 7 dicembre), i grigiorossi ritrovano i tre punti proprio all’esordio del “Giampaolo-bis”, rimescolando totalmente le carte in zona retrocessione.
Una vittoria “di testa” e di cuore per la Cremonese
Non era semplice debuttare su un campo ostico come quello emiliano con pochissimi giorni di allenamento alle spalle, ma la mano di Marco Giampaolo si è vista subito. Non tanto nei ricami estetici a cui il tecnico ci ha abituati, quanto nell’ordine e nella ferocia agonistica. Dopo un primo tempo bloccato, dove la paura di sbagliare ha dominato lo spettacolo, la Cremonese è uscita dagli spogliatoi con un piglio diverso, più corta e coraggiosa. “O la va o la spacca” ha dato i suoi frutti.
I protagonisti del riscatto dei grigiorossi
La partita si è decisa in quattordici minuti che potrebbero cambiare il destino di un’intera stagione: al 54′ la perla di Maleh: Il centrocampista ex Lecce ha rotto l’equilibrio con una conclusione mancina dalla distanza che si è insaccata alle spalle di Suzuki. Al 68′ il sigillo di Vandeputte: glaciale davanti al portiere dopo un assist illuminante dell’intramontabile Jamie Vardy.
Classifica e prospettive, la Cremonese è lì
Con questo successo, la Cremonese aggancia il Lecce a quota 27 punti, con i giallorossi oggi impegnati all’Olimpico contro la Roma, a ridosso della zona salvezza e mandando un messaggio chiaro a tutto il campionato: la “Cremo” è viva.
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