L’ex bomber grigiorosso ci racconta in esclusiva il suo passato a Cremona e ci dà un giudizio sulla stagione dei “Violini”
I tifosi grigiorossi se lo ricordano benissimo Gioacchino Prisciandaro, bomber della Cremonese dalla stagione 2003/2004 fino al 2005/2006. Tanti gol, la maglia sempre sudata e quelle promozioni che hanno portato i grigiorossi dalla Serie C2 alla B. Ecco le sue dichiarazioni in esclusiva:
Buongiorno. La tua avventura con la Cremo comincia nella stagione 2003/2004 quando arrivi dal Martina Franca. Un’altra categoria, un altro stile di gioco. Come hai trovato l’ambiente e come hai vissuto il cambiamento?
“All’inizio erano tutti scettici del mio arrivo a Cremona. Però poi a suon di gol è stato tutto molto più semplice. Ha cominciato ad apprezzarmi anche la tifoseria perché ci mettevo sempre tanto impegno e onoravo la maglia grigiorossa, sempre sudata a fine allenamento e soprattutto al termine di ogni singola partita”.
Sei arrivato in Serie B a 35 anni. C’è il rammarico di essere arrivato troppo tardi in alto?
“Sicuramente ci sono arrivato tardi perché ci volevo arrivare io con il lavoro e il sacrificio. Nessuno nella mia carriera mi ha regalato niente. Ci sono arrivato con i miei gol e le mie vittorie”.
Con la maglia grigiorossa ha segnato un sacco di gol e hai portato in grigiorossi in Serie C1 e B dalla Serie C2. Il gol più bello?
“Ne ho fatti diversi di gol belli con la maglia grigiorossa. Mi ricordo la doppietta a Bolzano nella finale dei playoff quando vincemmo 2-1. Poi il gol nel derby contro il Mantova in C1 al 90’, per non dimenticare la tripletta allo Spezia. Facevo valanghe di gol già prima e anche con i grigiorossi mi sono confermato. Mi chiamavano Jack Squartaporte. La Partita più bella? Il match più bello è stato quello dell’esordio. Giocavamo contro il Catanzaro e feci gol. Un bellissimo ricordo”.
Tra gli allenatori che hai avuto a Cremona, con Giorgio Roselli hai costruito un rapporto bellissimo. Che ricordi hai?
“Ho legato molto con Roselli perché è stato il mio unico allenatore in grigiorosso. Quando sono arrivato c’era Maselli ma fu sostituito dal tecnico umbro. Ha sempre creduto in me e mi ha fatto giocare molto. Ripagato con tanti gol”.
E’ ancora in contatto con qualche compagno?
“Si, mi tengo ancora in contatto con alcuni ex compagni. Sono stato molto bene, andavamo tutti d’accordo e non c’erano mai problemi. Ho fatto parte di gruppi molto belli e che davano il massimo in campo”.
Uno dei tuoi compagni lo abbiamo intervistato qualche mese fa, si tratta di Mattia Marchesetti. Che ricordi hai degli anni passati insieme?
“Era giovane quando giocava con me a Cremona. Sono molto contento della carriera che ha fatto. E’ stato molto bravo a prendere spunto da me, era un ragazzo che imparava subito. Me lo ricordo benissimo”.
La Cremo e il Bari
“Sono di Bari e mi sarebbe piaciuto giocare con la squadra della mia città. Ma con la Cremonese ho avuto l’opportunità di sfidarla. Che emozione giocare al San Nicola. Tra l’altro è stata l’ultima partita che ho giocato in maglia grigiorossa”.
Che rapporto hai con il tifo della Cremonese?
“Ho giocato in diverse parti d’Italia. Il mio scopo era sempre di rendere felici i tifosi delle squadre di cui ho indossato la maglia. Quelli della Cremonese rimarranno sempre nel mio cuore. Quando sono arrivato non erano molto convinti ma quando hanno visto che ci mettevo impegno, facevo gol a valanga, uscivo da allenamenti e partite con la maglia sempre sudata, sono stato molto apprezzato”.
Passando alla Cremonese attuale, cosa ne pensi delle ultime stagioni dei grigiorossi?
“Ogni anno mi meraviglio di questa società. Non capisco come mai questa squadra non riesca a fare i playoff per andare in Serie A. Negli ultimi anni i grigiorossi hanno costruito un team da promozione o almeno da playoff ma si ritrovano sempre a faticare per salvarsi”.
Playoff in questa stagione?
“Salvezza praticamente conquistata la Cremo dovrebbe vincere tutte le ultime partite per arrivare ai playoff. Il potenziale ce l’ha ma dovrebbe sperare che le altre non facciano risultato”.
La redazione di Calcio Cremonese ringrazia per la disponibilità Gioacchino Prisciandaro e gli augura buona giornata.


