La sconfitta contro la Fiorentina ha lasciato segni profondi nello spogliatoio della Cremonese. A parlare, al termine della gara, è stato il capitano Federico Bonazzoli, apparso visibilmente provato. Le sue parole hanno fotografato con chiarezza il momento delicato della squadra, alle prese con una crisi di risultati che dura ormai da settimane.
Il messaggio lanciato dall’attaccante è stato diretto e privo di alibi. “Dobbiamo solo stare zitti, lavorare e continuare a lottare”, una sintesi che racchiude lo stato d’animo del gruppo dopo il pesante ko. La situazione in classifica, unita alla lunga serie senza vittorie, impone una reazione immediata.
Bonazzoli: “Non possiamo più sbagliare”
Bonazzoli non ha nascosto le proprie responsabilità, tornando anche su un episodio chiave della partita. L’occasione fallita nei primi minuti, neutralizzata da De Gea, pesa sull’economia del match, e lo stesso giocatore ha ammesso di poter fare di più, pur sottolineando la difficoltà dell’azione. Un segnale di autocritica che riflette la consapevolezza diffusa all’interno della squadra.
L’analisi del capitano si è poi allargata alla prestazione complessiva. L’atteggiamento mostrato, soprattutto nel primo tempo, non è stato ritenuto all’altezza di uno scontro diretto per la salvezza, evidenziando lacune che vanno oltre il singolo episodio. La necessità di un cambio di passo è stata ribadita con forza.
Il dato più preoccupante resta quello legato ai risultati. Quindici partite senza vittorie rappresentano un macigno, difficile da spiegare anche per gli stessi protagonisti. Bonazzoli ha ammesso di non avere una risposta precisa sulle cause del calo, sottolineando però l’urgenza di un esame di coscienza collettivo.
Il tono delle dichiarazioni lascia emergere un forte senso di responsabilità. “Questa situazione non deve farci dormire la notte”, ha affermato, evidenziando quanto la crisi stia incidendo anche sul piano mentale. La volontà, tuttavia, resta quella di non arrendersi e di continuare a lottare per la permanenza in categoria.
Nemmeno l’intervallo è riuscito a cambiare l’inerzia della gara. Il tentativo di reagire nella ripresa non ha prodotto gli effetti sperati, confermando le difficoltà attuali della squadra nel ribaltare le partite. Una mancanza di reazione che rappresenta uno degli aspetti più critici su cui intervenire.
In questo contesto, il capitano ha indicato la strada da seguire. Ridurre le parole al minimo e aumentare il lavoro quotidiano, con l’obiettivo di ritrovare compattezza e risultati. L’invito è chiaro: serve un impegno totale da parte di tutto il gruppo. La Cremonese si trova ora davanti a un bivio. La lotta salvezza è ancora aperta, ma richiede una svolta immediata, sia sul piano delle prestazioni che su quello mentale. Le parole di Bonazzoli rappresentano un richiamo forte, destinato a coinvolgere l’intero ambiente.



adesso? ma siamo a scherzi a parte? nel dubbio, palla ad Audero!
Vi sta bene! Non aver confermato STROPPA, questi sono I risultati
Bisogna non pagare più sino al cambio di rotta. Vedi come giocano !!!!
Vergognatevi!!!!
Ieri decisamente male. Non c’è più la Cremo di qualche mese fa . E non credo che possa tornare. Abbiamo avuto una prima fase di campionato bellissima. Teniamocela come ricordo e andiamo avanti
Poi arriveranno a dure “finché la matematica non ci condanna”….
Serve girarsi verso la porta e tirare, cercare di saltare l’uomo, basta questi cross che si trasformano in palle perse.
Subito erano 3 mesi fa ….