Andreas Jungdal sta offrendo un rendimenti di altissimo livello, ma l’infortunio a Mouhamadou Sarr ha costretto la Cremonese ha cercare un altro portiere e la scelta è ricaduta su Alessandro Livieri. Il classe 1997 è entrato in casa grigiorossa in punta di piedi ma con tanta voglia di lasciare il segno.
Cremonese: tutta la carica di Alessandro Livieri
“In generale penso di essermi già ambientato bene a Cremona. E devo ammettere che i ragazzi in allenamento mi hanno impressionato per qualità: sono veramente forti e, cosa altrettanto importante, c’è un grande spirito – ha detto a Lo Sport Cremonese -. Con Paolo Ghiglione abbiamo giocato insieme per due anni nelle giovanili del Milan, prima che lui passasse al Genoa. E poi conosco bene Frank Tsadjout, perché vivendo a Cassina de’ Pecchi faceva insieme a me i viaggi in pullman che ci portavano a Milanello. In generale tutto il gruppo è più che disponibile e sono soddisfatto dei miei primi giorni di allenamento. Ho solo sensazioni positive. Ho ritrovato anche i preparatori atletici Fabio Allevi e Andrea Primitivi già incrociati ai tempi della Primavera rossonera, sono felice di averli ritrovati qui perché sono grandi professionisti e con loro ho sempre avuto un ottimo rapporto”.



FORZA GIO
Consapevole del suo ruolo di vice Jundgal sembra già essersi calato nella squadra con la mentalità giusta ok!