A La Provincia l’ex grigiorosso ha analizzato il metodo di gioco dei suoi due ex allenatori
Sabato pomeriggio la Cremonese di Stroppa ospita il Sudtirol dell’ex Bisoli allo Zini nel match valido per la 10a giornata di Serie B.
Intervistato da La Provincia l’ex grigiorosso Francesco Migliore ha analizzato il metodo dei suoi ex allenatori e la sfida tra i cremonesi e i tirolesi. Ecco le sue parole:
STROPPA VS BISOLI. “Sono molto diversi tra di loro ma hanno qualità che poi devono essere funzionali agli obiettivi della società”.
STROPPA. “Ho avuto il piacere di lavorare con il tecnico milanese a Spezia nel 2013. Ho un bel ricordo e con lui ho avuto molto spazio. E’ un tecnico che ha un’idea di calcio ben precisa: possesso palla, iniziativa di gioco e avere il controllo dello spazio nella metà campo avversaria. Sono passati diversi anni, Stroppa ora ha tanta esperienza ed è arrivato ad un passo dalla A, ha davanti a sè un futuro radioso”.
BISOLI. “Ho avuto il tecnico di Porretta Terme proprio alla Cremonese, alla fine della mia carriera. Lui è un allenatore molto concreto che punta sulla grinta, sull’aggressività e lo trasmette chiaramente alla squadra. I suoi ragazzi giocano sempre in maniera difensiva ma lottano su ogni pallone senza arretrare di un centimetro e attaccano con grinta. Non male come allenatore perché ha ottenuto sempre buoni risultati in questi ultimi anni”.
CREMONESE. “Seguo con affetto i grigiorossi, è un bellissimo ricordo che mi porto dentro. Sento ancora Federico Dall’Asta, team manager e Michele Castagnetti. In questi anni sono passati tanti giocatori ma spero che la Cremo possa fare degli ottimi campionati. Ora sta faticando un po’ ma ha tempo per recuperare e tornare ai grandi livelli grazie alla grande rosa che ha”.


