La Cremonese è al lavoro per individuare il nuovo direttore sportivo che raccoglierà l’eredità di Simone Giacchetta. Dopo la separazione ufficializzata nei giorni scorsi, la società grigiorossa ha avviato le valutazioni per affidare un ruolo chiave a una figura in grado di programmare la prossima stagione e definire le strategie sportive del club. L’obiettivo sarà quello di affrontare nel migliore dei modi un campionato di Serie B che si preannuncia particolarmente competitivo, con numerose squadre intenzionate a lottare per le posizioni di vertice. Al momento non risultano decisioni definitive, ma diversi nomi sarebbero finiti sul tavolo della dirigenza.
Cremonese, quattro nomi per il ruolo di direttore sportivo
Tra i candidati più accreditati figura Paolo Bravo, dirigente che ha recentemente concluso la propria esperienza al Südtirol. Nel corso degli anni trascorsi in Alto Adige, Bravo ha contribuito in maniera significativa alla crescita del club, accompagnandolo dalla Serie C alla Serie B e partecipando al percorso che ha portato la squadra fino alla zona playoff per la promozione.
La sua esperienza nella costruzione di organici competitivi e nella valorizzazione dei giocatori viene considerata uno degli aspetti più interessanti del suo profilo. Come sottolinea Cremonasport, un’altra opzione seguita dalla Cremonese porta all’estero. Matteo Tognozzi rappresenta infatti uno dei dirigenti emergenti del panorama calcistico internazionale. Attualmente impegnato al Rio Ave, nella massima serie portoghese, il dirigente classe 1987 ha maturato importanti esperienze anche nell’area scouting e nella struttura organizzativa della Juventus. Nella lista dei possibili candidati compare anche Ciro Polito. L’attuale direttore sportivo del Catanzaro si è distinto per il lavoro svolto in Calabria, contribuendo alla crescita della società e ai risultati ottenuti nelle ultime stagioni. Tra i profili valutati c’è infine Davide Vagnati, dirigente che ha maturato una lunga esperienza nel calcio italiano. Dopo la conclusione del rapporto con il Torino, avvenuta lo scorso dicembre, Vagnati è attualmente libero da incarichi e rappresenta una soluzione che garantirebbe esperienza e conoscenza della categoria. La Cremonese dovrà ora valutare attentamente quale profilo risponda meglio alle esigenze del progetto tecnico e societario. La scelta del nuovo direttore sportivo sarà determinante per programmare il mercato e costruire una squadra in grado di affrontare con ambizione il prossimo campionato di Serie B.
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La cosa migliore è vendere la società
DAI, … che fra poco è Natale 🎅🏼
Questo qui nella foto, se ha il coraggio di presentarsi in giacca e cravatta, con la cervicale, lo sciarpone al collo per gli spifferi, a luglio con 39* gradi, l’aria malsana e l’umidità che c’è, secondo me è la sua
E Armenia!
Via Calcinoni Rossi Armenia Giacchetta. In più che Arvedi vende la società. E iniziare tutto un nuovo ciclo Presidente organigramma societario e dirigente sportivo nuovo.
Io chiederei alla dirigenza perché nessuno Direttore Sportivo di un certo calibro vuole venire a Cremona nonostante ci siano le possibilità economiche.. comunque tra quelli nominati , Polito mi sembra il più valido
Il tempo stringe
Avvedi fin che ci sarà Calcinoni non arriverà nessun direttore sportivo serio tutti rataplan ci saranno