Per la Cremonese è arrivato il momento della verità. Dopo 14 giornate consecutive senza vittorie, con appena quattro pareggi raccolti, i grigiorossi si trovano ora da soli al terzultimo posto in classifica, una posizione che significherebbe retrocessione in Serie B.
Il passo falso nello scontro diretto contro il Lecce ha aggravato ulteriormente la situazione. Una sconfitta pesante, resa ancora più amara dal rigore non concesso a Sanabria nel finale, episodio che ha alimentato molte discussioni nel dopo partita.
Il calendario, però, offre subito un’altra occasione per provare a cambiare rotta. Allo stadio Zini arriva infatti la Fiorentina, che in classifica ha appena un punto in più della Cremonese.
Una vittoria permetterebbe ai grigiorossi non solo di superare i viola, ma anche di riagganciare il Lecce, rilanciando morale e fiducia in vista del finale di stagione.
Al contrario, un altro risultato negativo rischierebbe di diventare difficile da digerire e potrebbe avere ripercussioni anche sulla posizione dell’allenatore Davide Nicola.
Il tecnico, alla vigilia della sfida, ha comunque ribadito la propria determinazione:
«Dobbiamo dimostrare chi siamo», ha dichiarato, invitando la squadra a restare concentrata sull’obiettivo salvezza senza farsi distrarre dalle voci sul futuro.
Per preparare al meglio una partita così delicata, la società ha scelto di portare la squadra in ritiro a Torre Boldone, vicino a Bergamo. Una decisione che sottolinea la volontà del club di fare tutto il possibile per invertire la rotta.
Sul piano tattico Nicola ha continuato a lavorare sul 4-4-2, sistema provato nella ripresa della gara contro il Lecce. Tuttavia l’ipotesi più probabile resta la conferma iniziale del 3-5-2, modulo più collaudato per la squadra.
Non mancano però le difficoltà legate agli infortuni e alle squalifiche. In difesa saranno assenti Baschirotto e Pezzella, due pedine importanti nello scacchiere grigiorosso.
Come sottolinea Cremonasport, tra le buone notizie c’è invece il ritorno a disposizione di Terracciano, che potrebbe offrire nuove soluzioni tattiche.
In attacco dovrebbe esserci spazio per Milan Djuric, pronto a prendere il posto di Jamie Vardy, uscito acciaccato dalla partita di Lecce dopo una botta subita durante il match. Il bosniaco potrebbe fare coppia con Bonazzoli, tornato al gol nell’ultima giornata.
Anche la Fiorentina arriva alla sfida con qualche incertezza legata alle condizioni di alcuni giocatori. Il club viola ha fatto di tutto per convocare Moise Kean, ma l’attaccante potrebbe partire dalla panchina ed entrare solo a gara in corso.
La squadra di Paolo Vanoli può comunque contare su diversi elementi di qualità, tra cui Nicolò Fagioli, regista del centrocampo.
Proprio per questo la Cremonese dovrà mettere in campo cuore, grinta e coraggio, sfruttando anche il sostegno del pubblico dello Zini.
Il tifo grigiorosso potrebbe infatti rappresentare un fattore decisivo in una partita che vale molto più di tre punti.
Per la Cremonese, in fondo, il messaggio è chiaro: serve una svolta immediata prima che sia troppo tardi.



Svolta serie B si
FORZA RAGAZZI SIAMO TUTTI CON VOI, STASERA SI DEVE VINCERE !!!!!!!!!!!!!!