Vandeputte regista, la nuova idea di Nicola

Contro il Milan il belga brilla davanti alla difesa: qualità, personalità e applausi dello Zini

Vandeputte

 La Cremonese potrebbe aver trovato una nuova soluzione tattica proprio nel momento più delicato della stagione. La scelta di Davide Nicola di schierare Jari Vandeputte nel ruolo di regista davanti alla difesa contro il Milan ha rappresentato una delle sorprese più interessanti della gara, offrendo spunti che potrebbero incidere anche sulle prossime partite dei grigiorossi.

Il centrocampista belga, tradizionalmente impiegato in posizioni più avanzate, ha interpretato il nuovo ruolo con naturalezza e sicurezza. Nonostante la posizione in campo diversa rispetto al solito, Vandeputte ha dimostrato di possedere le qualità tecniche e la visione di gioco necessarie per guidare la manovra dal basso. La sua prestazione non è passata inosservata, tanto che al momento della sostituzione lo stadio Giovanni Zini gli ha tributato un lungo applauso, segno evidente dell’apprezzamento del pubblico.

La mossa di Nicola è arrivata anche in un momento in cui il centrocampo della Cremonese ha dovuto affrontare diversi problemi di organico nel corso della stagione. Tra infortuni e indisponibilità, il tecnico ha spesso dovuto reinventare le soluzioni a disposizione. In questo contesto, l’idea di arretrare Vandeputte ha rappresentato un tentativo di aumentare qualità e ordine nella costruzione del gioco.

Vandeputte si riscopre regista

La risposta del campo è stata positiva. Il belga ha gestito i tempi della manovra con grande lucidità, alternando passaggi semplici e rapidi per mantenere il possesso a verticalizzazioni più ambiziose per superare la pressione avversaria. La sua capacità di ricevere palla anche sotto pressione ha permesso alla Cremonese di uscire con maggiore pulizia dalle situazioni più complicate. Come sottolinea Tuttocremonese, un altro aspetto emerso con chiarezza è stato quello della personalità. Vandeputte non si è limitato a svolgere il compito assegnato, ma ha cercato costantemente il pallone, prendendosi la responsabilità di impostare l’azione. In una gara contro una squadra di alto livello come il Milan, questa sicurezza ha rappresentato un segnale importante per l’equilibrio della squadra.

La sua presenza in cabina di regia ha contribuito a rendere la manovra grigiorossa più fluida. In diverse fasi della partita la Cremonese è riuscita a costruire azioni con maggiore ordine rispetto ad altre uscite stagionali, evitando lanci forzati o palle perse in zone pericolose del campo. Questo tipo di gestione può diventare fondamentale soprattutto negli scontri diretti della seconda parte di stagione.

Non è un caso che lo stesso Nicola, nel post partita, abbia sottolineato come con Vandeputte in quella posizione la squadra trovi nuove geometrie e maggiore pulizia nel palleggio. Parole che lasciano intendere come l’esperimento potrebbe essere riproposto anche nelle prossime gare.

Vandeputte, il jolly della Cremonese

Dal punto di vista tattico, la soluzione offre diversi vantaggi. Innanzitutto amplia le opzioni a disposizione dell’allenatore, che può adattare il centrocampo in base all’avversario e alle condizioni dei giocatori. Inoltre permette alla Cremonese di avere in campo un elemento tecnico capace di collegare difesa e attacco con maggiore continuità.

Naturalmente serviranno altre conferme per capire se questa intuizione potrà trasformarsi in una soluzione stabile. Tuttavia, la prestazione contro il Milan ha dimostrato che Vandeputte possiede le qualità per interpretare il ruolo di regista, aggiungendo un tassello interessante allo sviluppo tattico della squadra. In un finale di campionato in cui ogni dettaglio può fare la differenza, scoprire nuove risorse interne può diventare decisivo. Se il belga riuscirà a mantenere questo livello di rendimento, la Cremonese potrebbe aver trovato non solo una soluzione d’emergenza, ma una vera arma in più per la corsa salvezza.

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11 giorni fa

È l’unico che può farlo… servono idee e tempi di gioco e alla svelta

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14 giorni fa

È l’unico giocatore con un minimo di fantasia rimasto in rosa … mi pare il minimo.
Senza gioco non si va da nessuna parte e in questi 2 mesi mi pare sia stato evidente.

Red&Grey
Red&Grey
14 giorni fa

Ruolo già ricoperto e anche bene in altre gare precedenti.
Sveglia!

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14 giorni fa

Ma l’aveva già fatto a inizio campionato mi pare.

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14 giorni fa

Il giusto, giustissimo ruolo per uno con i piedi buoni come i suoi.
Vai Jari 🩶❤️🇧🇪

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