La Cremonese ritrova profondità nella rosa dopo settimane complicate dagli infortuni, ma alla vigilia della sfida contro il Lecce deve fare i conti con nuove difficoltà in difesa. I rientri a centrocampo permettono a Davide Nicola di gestire meglio le rotazioni, ma due assenze pesanti nel reparto arretrato rischiano di pesare in uno scontro diretto per la salvezza.
La partita contro il Milan ha segnato un punto di svolta sul piano delle alternative. Per la prima volta dopo diverso tempo, il tecnico grigiorosso ha potuto contare su più opzioni sia nella formazione iniziale sia nelle sostituzioni durante la gara. Il reparto più colpito dalle indisponibilità nelle ultime settimane era stato proprio il centrocampo.
Cremonese, buone notizie dal centrocampo
Nel mercato invernale la società è intervenuta con due innesti mirati come Maleh e Thorsby, arrivati per aumentare qualità ed esperienza. A complicare ulteriormente la situazione erano stati gli stop di diversi elementi della mediana, tra cui Bondo, Grassi, Payero e Vandeputte, oltre al lungo infortunio di Collocolo. Contro il Milan, però, la situazione è cambiata. Nicola ha potuto contare nuovamente su un centrocampo più completo, recuperando uomini e varianti tattiche. Tra i protagonisti della gara allo Zini si è distinto Jari Vandeputte, impiegato nel ruolo di playmaker e autore di una prestazione convincente. Il belga ha gestito tempi e geometrie della manovra, ricevendo anche gli applausi del pubblico al momento della sostituzione.
Nel post partita, lo stesso Nicola ha sottolineato l’importanza della sua presenza in campo. Con Vandeputte, infatti, la squadra guadagna qualità nella costruzione e maggiore pulizia nella gestione del pallone.
Cremonese, contro il Lecce è emergenza in difesa
Come riporta Cremonasport, il centrocampo offre segnali incoraggianti, la difesa resta invece il reparto più in difficoltà in vista della trasferta di Lecce, partita chiave nella corsa alla salvezza. Filippo Terracciano, diffidato, è stato ammonito contro il Milan e sarà quindi costretto a saltare la sfida del Via del Mare per squalifica. A questa assenza si aggiunge quella quasi certa di Federico Baschirotto, ancora alle prese con un problema muscolare che rende difficile un recupero in tempi brevi. Due indisponibilità che privano Nicola di altrettanti titolari abituali della retroguardia.
Alla luce di queste assenze, la Cremonese dovrebbe riproporre la linea difensiva vista contro il Milan, composta da Bianchetti, Folino e Luperto. Un terzetto che ha offerto segnali positivi contro una delle squadre più forti del campionato e che potrebbe rappresentare la soluzione anche per la sfida in Puglia.
La trasferta contro il Lecce si preannuncia determinante. Da una parte una squadra che ritrova rotazioni e alternative in mezzo al campo, dall’altra una difesa costretta a reinventarsi. L’equilibrio tra questi due fattori potrebbe rivelarsi decisivo per il risultato finale.



Se si mette Bianchetti in un campo gigante come quello di Lecce, aiuto!
Non accettiamo scuse bisogna fare tre punti
Col Milan Terraciano è entrato alla fine e Baschirotto non c’era! Basta scuse!!!! Vincere!!!