Non è bastato il cuore, stavolta, a frenare la corsa di una Roma lanciatissima verso la zona Champions. Nella serata di ieri, la Cremonese di Davide Nicola è uscita sconfitta per 3-0 dall’Olimpico, pagando a caro prezzo un secondo tempo di sofferenza dopo una prima frazione chiusa con orgoglio sullo 0-0. Le reti di Cristante, N’Dicka e Pisilli hanno condannato i grigiorossi a restare fermi a quota 24 punti, in una posizione di classifica che si fa sempre più bollente.
Cremonese, la zona salvezza si fa sempre più calda
Sebbene il distacco dalla zona retrocessione rimanga minimo, il trend delle ultime dodici giornate (soli 4 punti raccolti) obbliga l’ambiente a una riflessione profonda in vista del rush finale. La sconfitta di ieri mantiene la “Cremo” al 16° posto, a pari merito con il Lecce. La Fiorentina (terzultima) è in agguato e potrebbe accorciare il gap già stasera, nel derby contro il Pisa.



Saranno due le neopromosse retrocesse…. l’ unica sperqnza e’ il mitico difra senno’ siete giu.
Sicuramente la Cremonese si salverà ….ma Nicola è una pena!!!
Esatto mister fai giocare chi corre e non ha paura dei contrasti cambiamo rotta altrimenti ce’ il pericolo di COLLISIONE e la barca potre bbe affondare
La situazione è chiaraa tutti:
abbiamo fatto un primo terzo di campionato a mille ( 20 punti ), cosa che aveva dell’incredibile.
Poi, un terzo di campionato da incubo ( 4 punti ).
Non essere mai stati in zona retrocessione per 26 partite di fila è stata un’impresa.
Ma adesso siamo al dunque: o si inverte la rotta, o si torna giù con tutte le conseguenze del caso.
Io resto fiducioso: il mister avrà le sue pecche ( giocare per lo 0:0 vs Pavma all’andata non l’ho mai capito, così come fare barricate a Pisa, a Torino, a Firenze…) ma fino ad ora ci ha regalato una stagione positiva; magari non bella da vedere, ma positiva.
I giocatori son sempre quelli: con un po’ di fortuna, un atteggiamento diverso e una condizione fisica accettabile riusciranno a mettere insieme i punti necessari per raggiungere la salvezza.
Le altre non son migliori di noi…
Ormai siamo in B
Empoli lo scorso anno ha fatto come noi , poteva salvarsi l’ultima partita in casa con il Verona….ma ha perso….
Quindi Nicola , non è detto che ci si deve salvare alla fine !!!
Nicola poteva aver ragione che si doveva soffrire fino alla fine , ma se fai 21 punti e poi solo quattro in 12 partite o sei scemo o sei scemo….non basta cambiare giocatori in campo ma tattica e giocare per vincere .
E come mai la società non parla ???
Con il gioco non gioco di Nicola non arrivi nemmeno all’area di rigore e poi non ha saputo migliorare i giocatori che aveva da luglio , anzi sono diventati dei brocchi.
La difesa non prendeva gol e adesso si viaggia alla media di 3 gol a partita…
Se perde a Lecce, diventerà una corsa disperata, visto che sono 12 partite dove non ci sono miglioramenti, nonostante gli investimenti della società che ha accontentato il tecnico in tutti i modi. Poi ripeto, giocare con Pezzella e Sanabria e tenere Vandeputte in panchina, l’unico che fa gli assist, è puro masochismo
Come è possibile anche solo pensare di mettere in campo Sanabria ?