Sebastiano Luperto è intervenuto in conferenza stampa al termine della seduta di allenamento odierna. Arrivato nella sessione invernale dal Lecce, il difensore classe 1996 è sceso in campo dal primo minuto nelle partite contro Atalanta e Genoa, servendo anche un assist a Thorsby all’esordio…
Come si è sviluppata la trattativa che ti ha portato a Cremona e cosa ti ha convinto a scegliere il progetto grigiorosso?
“La scelta è stata molto influenzata dalla presenza di mister Nicola: ci siamo sentiti a lungo, conosco bene le sue idee e le richieste che fa ai giocatori, ma anche ciò che riesce a trasmettere alla squadra. Mi ha spiegato che l’obiettivo di quest’anno è la salvezza, con l’intenzione di costruire qualcosa di importante anche in prospettiva. Sono davvero felice di essere qui”.
Roma e Milan nelle prossime due partite: che tipo di sfide ti aspetti e con quale approccio le affronterete?
“Affronteremo due squadre di grandissimo livello, che stanno giocando un calcio molto efficace. Però in questo sport nulla è scontato e le sorprese possono sempre capitare: noi dovremo dare il massimo e provare a raccogliere punti che sarebbero pesantissimi”.
In casa giallorossa il neo acquisto Malen sta incidendo molto: da difensore che partita ti aspetti contro un attaccante così?
“Sta facendo davvero bene e i numeri lo confermano, ma noi vogliamo farci trovare pronti. Sappiamo quanto sia forte la Roma e quanta qualità abbia davanti: dovremo lavorare da squadra, restare compatti e mettere in campo l’attenzione mostrata nelle ultime gare per provare a metterli in difficoltà”.
Sei arrivato in una fase delicata, con la vittoria che manca da qualche giornata: che clima hai trovato nello spogliatoio?
“È normale che un periodo senza vittorie possa pesare, ma la cosa fondamentale è restare lucidi e avere pazienza. A volte basta un episodio, una scintilla, per cambiare tutto. Stiamo lavorando bene e con serietà: dobbiamo continuare così e farci trovare pronti quando arriverà il momento giusto”.
Hai alle spalle tanti campionati e diverse salvezze: quali insegnamenti ti porti dentro da queste esperienze?
“L’insegnamento principale è che senza dedizione e lavoro costante non si arriva da nessuna parte. Serve lucidità nei momenti difficili e una voglia enorme di raggiungere l’obiettivo, perché la salvezza si costruisce ogni giorno, con atteggiamento e sacrificio”.
Perché i tifosi della Cremo dovrebbero continuare a credere in voi?
“Perché abbiamo bisogno di tutti: la spinta dell’ambiente può essere determinante per la salvezza. Noi andiamo in campo, ma dietro c’è un gruppo di lavoro importante e soprattutto ci sono i tifosi che ci sostengono sempre. A nome mio e di tutta la squadra, dico che è fondamentale restare uniti: noi dobbiamo dare qualcosa in più per loro, così come loro hanno fatto fin qui per noi”.


