La cessione di Sebastiano Luperto alla Cremonese non era nei piani del Cagliari. A confermarlo è Guido Angelozzi, direttore sportivo del club sardo, che a margine delle operazioni di mercato ha spiegato ai microfoni di Sky Sport i retroscena dell’addio del difensore centrale.
“È stata una cosa dell’ultimo momento, sinceramente non volevamo farla,” ha ammesso Angelozzi. “Io personalmente avevo detto che era incedibile, ma di fronte a un’offerta importante ho dovuto cedere. Mi dispiace per i tifosi, mi dispiace soprattutto per lui: era molto legato al Cagliari.”
Cagliari-Luperto: un addio sofferto
Un addio maturato in extremis, che ha colto di sorpresa anche l’ambiente rossoblù, dove Luperto si era distinto per serietà, impegno e attaccamento alla maglia. “È un professionista vero, una persona seria, gli auguro tanta fortuna – ha aggiunto il ds –. Auguro il meglio a lui e alla sua famiglia.”
Il passaggio alla Cremonese, ufficializzato nell’ultima giornata della sessione invernale, ha suscitato reazioni contrastanti tra i tifosi, che avevano apprezzato l’impatto e la solidità del centrale ex Empoli. Angelozzi ha voluto rassicurare sul valore del gruppo attuale: “Ci sono altri giocatori esperti nel Cagliari, siamo un gruppo forte.”
La partenza di Luperto rientra in una logica di equilibrio economico e tecnico che, come spesso accade nel mercato, impone decisioni difficili anche a pochi giorni dalla chiusura. Resta, però, il rispetto reciproco tra club e giocatore, che ha lasciato Cagliari da professionista, senza polemiche e con un’eredità di serietà.



Insomma un giocatore che Vale 5 Mil Lo Vendi all’ultimo giorno a 4,5 Mil non mi sembra un gran affare! La verità ha chiesto la Cessione