La Cremonese chiude il girone d’andata con 22 punti e lo fa con un pareggio che, seppur lasci qualche rammarico, restituisce energia positiva in vista di una sfida impegnativa come quella contro la Juventus. Il 2-2 interno con il Cagliari ha mostrato una squadra viva, capace di ritrovare il gol e creare occasioni, segnali fondamentali per una neopromossa che si sta dimostrando ben attrezzata nella lotta per la salvezza.
Cremonese: testa alla Juve
Al giro di boa, il distacco dalla zona retrocessione è di +9, margine importante anche alla luce dei risultati degli altri scontri diretti: Pisa, Lecce e Parma hanno perso, mentre Verona, Genoa, Fiorentina e lo stesso Cagliari hanno pareggiato. Il punto conquistato allo Zini consente così ai grigiorossi di mantenere invariato il vantaggio, chiudendo la prima metà di stagione ben oltre le aspettative.
Come sottolinea Cremonasport, contro i sardi resta il rammarico per non aver saputo gestire il doppio vantaggio maturato nel primo tempo. Avanti 2-0 all’intervallo, la Cremonese si è fatta rimontare nella ripresa e ha anche fallito, con Vandeputte in pieno recupero, l’occasione per il possibile 3-2. Determinanti i cambi del Cagliari, che ha rimescolato le carte dopo un primo tempo deludente e ha messo in difficoltà la retroguardia grigiorossa.
Nonostante ciò, la reazione dopo la brutta sconfitta di Firenze è stata evidente. Bianchetti e compagni sono tornati a segnare dopo quattro partite di digiuno e hanno finalmente ritrovato ritmo e fiducia in fase offensiva. Un aspetto che potrebbe rivelarsi decisivo nel prossimo impegno: sabato sera contro la Juventus, in una sfida dove il pronostico è chiaramente sbilanciato, ma che la Cremonese affronterà con spirito rinnovato.
Lo stesso Davide Nicola, nel post-partita, ha sottolineato l’importanza dell’atteggiamento mostrato: «Non sono amareggiato, posso essere dispiaciuto. Amareggiato l’avrei potuto dire dopo Firenze, con il Cagliari invece abbiamo fatto la partita da Cremonese». Una dichiarazione che evidenzia come la squadra stia rispondendo alle difficoltà con compattezza e identità, elementi chiave per affrontare il girone di ritorno.
Contro una Juventus solida e affamata, la Cremo avrà poco da perdere, ma potrà giocarsi le sue carte con maggiore fiducia, puntando su un attacco tornato produttivo e su una fase difensiva che, pur da registrare, ha mostrato segnali incoraggianti.



Forza cremo fino alla fine
Si vorrebbe un bel 3 4 3 alla cremonese
Come il modulo di Palladino questo si che non fa il pullman davanti alla porta 😏
Nicola metti il Mudo Vazquez almeno 25 minuti ti prego
Credo che per noi sarà più che altro una amichevole troppa la differenza tecnica
❤Forza grande Cremo🩶