“Andiamo avanti per la nostra strada.” Jari Vandeputte non cerca scuse dopo la sconfitta della Cremonese contro il Torino, nella 15ª giornata della Serie A Enilive 2025/26. In conferenza stampa, il centrocampista grigiorosso ha fatto il punto su una partita difficile, riconoscendo i meriti degli avversari ma anche le mancanze della sua squadra, soprattutto nella fase di finalizzazione.
Vandeputte parla dopo Torino-Cremonese
La gara dell’Olimpico ha visto una Cremonese poco incisiva nel secondo tempo, nonostante il tentativo di raddrizzare la partita attraverso il possesso palla. “Nel primo tempo abbiamo gestito male il pallone – ha spiegato Vandeputte – e ci è mancata convinzione negli ultimi metri. Qualcosa abbiamo creato, ma serviva più determinazione sotto porta.” Uno degli aspetti evidenziati è stato l’impatto del pressing granata, capace di bloccare la manovra della Cremonese a centrocampo. “Il Torino ha preparato bene la gara – ha ammesso il belga – sono stati compatti, aggressivi, e ci hanno messo in difficoltà soprattutto nella prima parte. Nella ripresa abbiamo trovato più spazi, ma non siamo stati concreti.”
A chi gli ha chiesto se la squadra sia mancata dal punto di vista mentale o dell’intensità, Vandeputte ha risposto con fermezza: “Assolutamente no. Conosciamo l’importanza di ogni partita e oggi sapevamo quanto servissero punti anche a loro. Non abbiamo sottovalutato né la partita né l’avversario.” Riguardo all’episodio controverso nel finale, sul possibile tocco di mano di Simeone in area, Vandeputte ha mantenuto una posizione cauta: “Dalla panchina mi è sembrato ci fosse, ma non ho ancora visto il replay e non posso dire di più.” Nonostante il risultato negativo, Vandeputte ha voluto ribadire la fiducia nel percorso intrapreso dalla Cremonese.“Abbiamo un obiettivo chiaro e restiamo focalizzati. La stagione è lunga e ogni partita è un’occasione per migliorare. Ora guardiamo già al prossimo impegno.”


