La Cremonese si presenta alla partita contro l’Inter con un problema preciso: l’assenza prolungata di Mattia Collocolo, costretto a uno stop che obbligherà mister Davide Nicola a rimodulare scelte e rotazioni. La perdita del regista — sia per caratteristiche tecniche sia per continuità fisica — ha imposto allo staff una riflessione approfondita sulle opzioni disponibili, con l’obiettivo di non privare la squadra di equilibrio nella zona nevralgica del campo.
La soluzione più scontata sarebbe quella di riproporre il trio titolare visto a Como: Payero, Grassi e Bondo. Questo schieramento garantirebbe una lettura del gioco con equilibrio tra interdizione e costruzione: Grassi apporterebbe copertura e dinamismo, Payero offrirebbe qualità in fase di transizione e Bondo contribuirebbe con fisicità e inserimenti offensivi. La scelta, se confermata, privilegerebbe la continuità rispetto al cambiamento e permetterebbe ai giocatori già rodati tra loro di affrontare l’impegno con riferimenti chiari.
Tuttavia, come riporta Cremonasport, non si può escludere l’opzione Vandeputte dall’inizio, ipotesi che aprirebbe a scenari tattici differenti. L’inserimento del belga modificherebbe i compiti in mediana: Vandeputte porterebbe maggiore capacità di spinta e di ampiezza, potendo supportare gli esterni e creare superiorità in zone avanzate, ma al tempo stesso richiederebbe un lavoro maggiore sui tempi di copertura da parte dei compagni. La scelta di Vandeputte implicherebbe probabilmente la sostituzione di uno tra Payero o Bondo, con la possibile conseguenza di ridurre alcune opzioni centrali a favore di una maggiore aggressività offensiva.
In attacco quattro attaccanti si contendono due maglie da titolare: Vazquez, Sanabria, Bonazzoli e Johnsen. Ciascuno porta caratteristiche diverse: Vazquez offre tecnica e capacità di giocare tra le linee; Sanabria è una punta di peso, brava a giocare spalle alla porta; Bonazzoli aggiunge imprevedibilità e abilità nell’uno contro uno; Johnsen, infine, propone corsa e capacità di attaccare gli spazi. Dal punto di vista tattico, le scelte di Nicola dovranno tenere conto dell’avversario e del tipo di partita che la squadra intende impostare. Una mediana più conservativa potrebbe favorire protezione difensiva e gestione del possesso, mentre una scelta più propositiva con Vandeputte e coppia di attaccanti rapidi potrebbe cercare di sfruttare le ripartenze.



Come a CR1 che davano per sicuro l’arrivo di Federico Colpani , amico del giornalista, peccato che in realtà si chiama Andrea e poi è rimasto a Monza ! Figura di menta !
Collocolo non è un regista!!!!
Si chiama Michele Collocolo , no Mattia
Mattia collocolo? Si chiama Michele
Vardy nemmeno menzionato? Gioca lui