Cremonese, parla Squizzi: “Tecnica, esperienza e carattere per restare in A”

Il nuovo preparatore dei portieri grigiorosso racconta il suo metodo e l’approccio necessario per affrontare una stagione da neopromossi: “Servono coraggio, fiducia e costanza”

Sotto la pioggia intensa del ritiro di Livigno, Lorenzo Squizzi, nuovo preparatore dei portieri della Cremonese, ha rilasciato la sua prima intervista da quando è entrato nello staff tecnico guidato da Davide Nicola. Un ruolo che ricopre con entusiasmo e con una metodologia precisa, costruita sull’esperienza maturata in carriera tra Serie A e B, prima sul campo e poi in panchina.

“La mia metodologia parte dalla tecnica e si sviluppa fino agli aspetti tattici specifici del ruolo”, ha spiegato l’ex portiere del Chievo Verona a Cremonasport. “Curo molto la progressione dell’allenamento, dalla didattica all’applicazione pratica. Credo che migliorare la tecnica generi maggiore sicurezza e affidabilità nel portiere”.

Un lavoro attento e mirato, che Squizzi ha già condiviso con Nicola lo scorso anno a Cagliari e che ora replica a Cremona, portando con sé fiducia e determinazione. Il rapporto con il tecnico piemontese è uno dei punti di forza dello staff: “Nicola è un lavoratore instancabile e una figura umana rara nel mondo del calcio. È capace di trasmettere energia ogni giorno”, ha aggiunto.

Sul fronte tecnico, l’attenzione si concentra ora sui portieri della rosa. Con l’arrivo di Emil Audero, la Cremonese si è assicurata un elemento di esperienza, reduce da stagioni in Serie A tra Sampdoria e Juventus. Ma accanto a lui cresce anche il giovane Luca Nava, talento promettente del vivaio. “Audero ha qualità tecniche importanti e sa leggere i momenti della stagione, sarà una guida. Nava, invece, ha la freschezza e la spavalderia tipica dei giovani: bisognerà lavorare di più su di lui, ma può dare energia al gruppo”.

Squizzi ha poi evidenziato le differenze nella preparazione fisica tra portieri e giocatori di movimento: “La base atletica serve a tutti, ma i portieri hanno un lavoro diverso, meno aerobico ma più esplosivo. I carichi sono elevati all’inizio, poi si riducono per ottimizzare la forma. Questa fatica iniziale serve a temprare per i momenti difficili della stagione”.

Con il ritorno in Serie A, la Cremonese si prepara a un campionato insidioso e competitivo. Per affrontarlo, secondo Squizzi, serviranno tre elementi fondamentali: “Coraggio, fiducia e costanza. Le stagioni sono lunghe, ci saranno momenti complicati e la classifica potrà cambiare da una giornata all’altra. Mantenere l’equilibrio e credere nel lavoro quotidiano farà la differenza tra chi resta e chi no”.

La ricetta dell’ex portiere è chiara: una base tecnica solida, una preparazione intensa e un’identità mentale ben definita. In un contesto in cui ogni dettaglio può fare la differenza, Squizzi rappresenta un tassello importante del progetto salvezza grigiorosso.

Foto: Instagram
Redazione

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1 anno fa

sentite, già ci sono altri che scassano all’inter, non dico che seguirò ancora questa squadra, ma dato che non si sa mai.. evitatelo, per il vostro bene

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