Dalla 14ª giornata di Serie B in poi, la Cremonese ha ritrovato una vena offensiva straordinaria, trasformandosi in una delle squadre più prolifiche della categoria. I numeri parlano chiaro: 39 gol segnati, un dato che colloca i grigiorossi secondi solo al Sassuolo nel periodo considerato, con i neroverdi autori di 50 reti.
L’efficacia offensiva L’effetto Giovanni Stroppa, tornato in panchina a metà stagione, si è fatto sentire in maniera netta: 18 gol nelle ultime 7 partite, con una media di 2,3 reti a gara, testimoniano la ritrovata capacità realizzativa della squadra. Una rinascita trainata anche dalla grande intesa della nuova coppia d’attacco composta da Dennis Johnsen e Manuel De Luca, che insieme hanno già realizzato 14 gol.
I dati complessivi Con 57 reti totali, la Cremonese vanta attualmente il terzo miglior attacco della Serie B, a soli 1 gol di distanza dal Pisa (58) e staccata dal Sassuolo di Grosso, capace di uno straordinario bottino di 75 gol. Anche lo Spezia, diretto rivale per il terzo posto, si ferma a 32 gol nello stesso periodo, confermando il momento d’oro dei grigiorossi.
Unico neo: le occasioni sprecate Nonostante i numeri positivi, resta un pizzico di rammarico per le tante occasioni sciupate, come evidenziato nell’ultima gara contro il Mantova, dove la squadra ha colpito un palo e due traverse. Un aspetto su cui Stroppa dovrà ancora lavorare in vista del rush finale del campionato e dei possibili playoff.
La crescita continua Con la squadra ormai lanciata e un attacco in costante crescita, la Cremonese può guardare con fiducia sia all’assalto al terzo posto occupato dallo Spezia, sia a una fase playoff dove il potenziale offensivo potrebbe fare davvero la differenza.
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