Continua a far discutere la cessione di Dennis Johnsen, passato dal Venezia alla Cremonese proprio l’ultimo giorno di calciomercato. Nel corso di un’intervista rilasciata a “Il Gazzettino-Venezia&Mestre”, il direttore sportivo del Venezia, anche membro del Consiglio di amministrazione del club veneto, Filippo Antonelli ha spiegato le motivazioni che hanno spinto i lagunari a vendere l’attaccante norvegese ai grigiorossi, diretti concorrenti per la promozione in Serie A.
Le parole di Antonelli.
“La cessione di Johnsen alla Cremonese? CāĆØ stata una catena di fattori che ci hanno convinto che la cosa migliore fosse cederlo. Non volevamo tenere un calciatore che avrebbe rinnovato solo a cifre stratosferiche. I procuratori hanno spinto per convincerlo, Dennis ĆØ in gamba e gli auguro di fare bene, ma la cessione ha portato benefici. Ora pensiamo al bene del Venezia e al match con il Modena. Lāaddio a Johnsen ĆØ stata una scelta strategica per non avere poi una situazione difficile da gestire in futuro. Qui lāambizione ĆØ forte, sono stati fatti investimenti importanti, come il nuovo centro sportivo e abbiamo lavorato molto per mantenere il livello della rosa senza paracadute. Inoltre, cāĆØ la prospettiva di avere uno stadio nuovo entro pochi anni”.



Oppure il Venezia aveva bisogno di soldi?
Venezia economicamente sul baratro! A prescindere dai colori, un male del calcio ormai diffuso! Curabile, ma con scelte, decisioni davvero forti, dure, dolorose, ma, così, altrimenti sarà sempre peggio!
Probabilmente anche Pojhnpalo in estate farĆ le valigie per ripianare š
solo balle sapete raccontare solo bugie perchĆ© non parli che il Venezia aveva bisogno di soldi e l’unica cessione eccellente dove recuperare qualche milione di ⬠era questa tant’ĆØ vero che vi hanno bloccato per altre trĆ© sessioni di mercato per un altra rata non pagata di un altro giocatore š¤š¤š¤
E se sei pieno di debiti certi rinnovi non te li puoi permettere!