Le parole del collega che segue da vicino le vicende dei bianconeri in vista della sfida ai grigiorossi in programma domenica
Alle 20.45 di domenica la Cremonese affronta la Juventus all’Allianz Stadium nel match valido per la 35a giornata di Serie A. In vista della sfida abbiamo fatto quattro parole con Emanuele Pastorella, collega di tifojuventus.it che segue da vicino le vicende dei bianconeri. Ecco le sue parole:
Come arriva la Juventus alla sfida con la Cremonese?
“Al netto della semifinale contro il Siviglia, i bianconeri sono apparsi in netta crescita nelle ultime uscite. Allegri si è messo alle spalle un aprile terribile ed è ripartito con i successi contro Lecce e Atalanta: il gioco lascia sempre un po’ a desiderare, ma a maggior ragione in questo periodo della stagione serve tanta concretezza e un enorme pragmatismo. Proprio ciò che la Juve sta ritrovando nel rush finale”.
I bianconeri sono secondi ma devono guardarsi alle spalle dalla Lazio, come hanno preparato la sfida alla Cremonese?
“Credo che la principale antagonista per il secondo posto sia l’Inter: la rosa dei nerazzurri dice che hanno reso molto meno rispetto alle attese, in più c’è anche l’impegno in Champions che potrebbe distrarre un po’ la formazione di Inzaghi. Per questi motivi penso che la Juve sia la grande favorita per arrivare alle spalle del Napoli, salvo poi eventuali ripercussioni e penalizzazioni dagli organi di giustizia. La Juve di fatto si è preparata alla sfida contro la Cremonese giocando, Allegri ha poco tempo per avvicinarsi all’impegno contro i grigiorossi”.
Cosa ne pensi del cammino dei grigiorossi?
“Credo che la coppa Italia sia stato il vero spartiacque nella stagione. Ero convinto che il doppio impegno potesse togliere energie fisiche alla squadra, invece ha prevalso la carica emotiva: la Cremonese si è letteralmente sbloccata, diventando consapevole dei propri mezzi, e ora può sognare una salvezza che fino a qualche settimana sembrava impossibile. Magari non ce la farà, sei punti di distacco dal Verona sono tanti, ma già essere arrivati a sperare è un ottimo traguardo rispetto ad un girone d’andata terribile”.
Quale grigiorosso temi di più?
“All’andata c’era ancora Alvini ma la Cremonese se la giocò fino all’ultimo, punita soltanto da una punizione di Milik nel finale. Dessers potrebbe essere sicuramente l’arma in più anche se non è al meglio, credo che i pericoli principali possano arrivare dalle corsie esterne: i bianconeri patiscono l’inferiorità sulle fasce, tra Sernicola e Valeri c’è la possibilità di colpire”.
Che partita sarà?
“La Juve ha l’obbligo di vincere, la Cremonese anche, ma è inevitabile che tutto faccia presagire ad un successo dei padroni di casa. Penso che Allegri imposterà la gara per cercare di metterla in archivio il prima possibile così da poter gestire le forze in vista del ritorno a Siviglia fissato già per giovedì prossimo”.
La redazione di CalcioCremonese ringrazia il collega Emanuele Pastorella e gli augura buon lavoro.


