Il tecnico sta sfruttando il lavoro atletico di Alvini ma aggiungendo nuovi principi e facendo ritrovare al gruppo la giusta convinzione
Contro il Napoli, martedì sera, si è vista una Cremonese decisamente diversa rispetto a quella ala qualche ci eravamo abituati. Chiusa la parentesi Alvini (il cui lavoro è stato comunque utili anche per la gare dello Stadio Maradona) si ha la sensazione che l’impatto di Davide Ballardini sia stato, come al solito, notevole.
Sulla Cremonese si vede già la mano di Davide Ballardini
Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, il no tecnico grigiorosso ha trovato una squadra che corre molto e questa è stata una chiave a Napoli. Corre tanto e l’altra sera l’ha fatto anche bene, con e senza il pallone che è quello che serve per vincere le partite. Qualcosa di più sulle idee che Ballardini ha per la Cremonese si capirà lunedì sera a Bologna, ma è improbabile che si procederà a una rivoluzione anche perché i giocatori per adesso sono sempre quelli. Martedì sera, tra le cose più positive c’è stato l’atteggiamento: nelle ultime partite la squadra è apparsa meno convinta e compatta e Ballardini sta lavorando proprio sulla testa, perché solo se si crede davvero nella salvezza si può pensare di vincere la prima gara in campionato e poi di scalare la classifica un gradino alla volta. Il nuovo allenatore ha chiesto, quindi, maggiore compattezza del punto di vista tattico e anche un aiuto reciproco costante:.
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