L’editoriale del collega Giovanni Ratti su le colonne del quotidiano locale analizza la prima parte di stagione della Cremonese in Serie A
Il cambio delle abitudini è l’argomento principale dell’editoriale del collega Giovanni Ratti presente oggi sulle colonne de La Provincia.
“La prima cattiva abitudine da eliminare è quella di una Cremonese che vuole fare partite che non è in grado di giocare. Bisogna cambiare chi gioca perché il tipo di match è difficile da cambiare. In porta abbiamo Carnesecchi e siamo a posto così come sulle fasce con Sernicola e Valeri. Però c’è il resto dove aleggiano le cattive abitudini” il commento del collega.
Secondo Ratti il reparto difensivo insufficiente, mediana che non assicura adeguata tutela, attacco sterile sono le principali cause dello scarso rendimento della Cremonese in queste prime 15 partite.
“I grigiorossi hanno giocato meglio quando l’obiettivo è stato quello di difendersi mentre quando ha provato a vincere sono incappati in sconfitte, immaturità e sfortuna” continua il collega che conclude alimentando speranza e dando la carica per la seconda parte di stagione.
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