L’ex grigiorosso parla del match contro l’Udinese, dell’inizio campionato della Cremonese e del calcio odierno
Domani la Cremonese ospita l’Udinese allo Zini nel match valido per la 12a giornata di Serie A. In occasione della sfida La Provincia ha intervistato Luca Torresani, ex grigiorossi che ha segnato ai bianconeri. Ecco le sue parole:
GIOCO. “Il calcio di adesso non ĆØ calcio. Una volta contava la tecnica, il talento, la fantasia ora ĆØ la qualitĆ fisica a fare da padrona. Per giocare devi essere e pensare veloce e puoi anche non avere i piedi buoni. Roba inconcepibile”.Ā
GOL. “Ć cambiato tutto ma non a livello di gioco. L’Udinese ai tempi era una provinciale ora ĆØ una realtĆ solida. I bianconeri hanno lavorato duramente e sodo, hanno una gestione vincente. Mentre alla Cremonese molto faticano e non riescono a crescere. Ć l’esperienza in Serie A che fa crescere. Spero che i grigiorossi riescano a vincere come in quella gara in cui ho segnato a 19 anni”.Ā
CAMPIONATO GRIGIOROSSO. “Ho visto tutte le partite della Cremonese giocate fino a qui. Si vede che si sta pagando lo scotto dell’inesperienza della categoria. Secondo me sono state fatte troppe scommesse. Anche l’allenatore ĆØ alla prima esperienza in Serie A. Spero che arrivi la svolta e le cose cambino”.Ā
PARTITA. “Ho visto tante volte l’Udinese e mi ha impressionato. Se dovessero giocare al massimo sarebbe impossibile fare risultato. Ma il calcio ĆØ strano e non sempre ĆØ la squadra più forte a vincere”.Ā
COSA MANCA ALLA CREMONESE. “Ć un punto di vista ma credo che Radu abbia fatto un paio di errori pesanti ma anche diverse parate importanti che hanno salvato il risultato. Contro le grandi ĆØ mancato il guizzo contro le piccole, invece, qualcosa ĆØ sempre andato storto”.Ā
SALVEZZA. “Per rimanere in A la Cremonese deve trovare la svolta e cambiare qualcosa”.
GRIGIOROSSO PREFERITO. “Amo Buonaiuto. Gli manca qualcosa a livello fisico ma ĆØ il mio modello di calciatore. Ć quello che mi ha fatto emozionare e divertire, che sa regalarmi la giocata. Stesse sensazioni che ho provato con Fagioli”.Ā
CHIORRI. “Alviero ĆØ giocatore più forte con cui ho giocato. Un genio in assoluto. Mi ispiravo a lui”.Ā


