Il consigliere strategico grigiorosso ha parlato a La Gazzetta dello Sport dopo il raggiungimento della Serie A
«La Serie A della Cremonese è una grande impresa perché non eravamo tra le favorite. C’erano tante squadre prima di noi, penso a Lecce, Parma, Monza, Benevento e Brescia. È stato un campionato strano, con molti colpi di scena, e alla fine credo che ci siamo meritati la promozione. Bravissimo il cavalier Arvedi nel condurre la società.
Si è creato un buon gruppo, c’era un ottimo spirito di squadra, il pubblico ci ha sempre sostenuto e così siamo riusciti a superare anche quelle normali difficoltà che si presentano in ogni stagione».
Queste le principali dichiarazioni rilasciate da Ariedo Braida a La Gazzetta dello Sport durante l’intervista concessa ai colleghi de La Gazzetta dello Sport e pubblicato sull’edizione odierna del quotidiano.
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Non tifavo per voi come secondi ma devo dire che non mi dispiace questa favola di due presidenti appartenenti alla borghesia locale che amano la loro terra invece dei soliti fondi stranieri con logiche solo di profitto. Sticchi Damiani ed Arvedi sono 2 gentiluomini di un calcio che non c’è più