Il terzino sinistro grigiorosso si è raccontato ai microfoni della Giovane Italia: dall’eccellenza alla Cremonese
Emanuele Valeri si racconta ai microfoni della Giovane Italia, sito dedicato ai giovani atleti italiani e non solo. Ecco la sua storia e le sue parole:
CARRIERA. “Ho sempre corso dietro a tutto, non solo alla palla ma anche alla stessa carriera. Sono partito dalla Lazio dove ho fatto quattro anni di giovanili e dopo sono stato scartato, mandato via. Per me è stata una grande botta perché ho sempre sostenuto e tifato la Lazio, non mi sono ripreso subito. Sono finito a giocare in una squadra di elitè romana dove ho pensato pure di smettere. Due anni dopo sono andato a giocare in Eccellenza per divertirmi poi da lì è partita tutta la scalata: prima Serie D poi C poi di nuovo D e C per poi arrivare fino alla Serie B. Le opportunità le ho avuto e sono stato bravo a sfruttarle bene”.
TATUAGGIO. “My Family l’ho fatto perché la mia famiglia mi ha sempre sostenuto, ha fatto tanti sacrifici. Per me mia madre è importantissima perché mi preparava tutto, mi seguiva e mi portava al campo, papà lavorava e aveva meno tempo”.
ESPERIENZA. “Ho avuto sia sconfitte in Eccellenza dove giocavo per salvarmi, a campionati di vertice in Serie D e di salvezza in C. Sono esperienze che ti porti per tutta la tua carriera. Dall’Eccellenza alla Serie B a 16 chi lo avrebbe mai detto! In quell’annata alla Lazio hanno scartato quasi tutti i più bravi senza motivo, molti con cui mi sono sentito sono arrivati in Serie B come me o in C”.
Ecco il video:
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[…] ha già vestito il biancoceleste dai 9 ai 13 anni (guarda intervista tratta da calciocremonese.it: https://www.calciocremonese.it/2021/12/30/emanuele-valeri-si-racconta/), quindi una carriera nelle serie minori fino all’esordio in B a asoli 16 anni. Mancino […]