La firma de Il Mattino di Padova ha presentato in esclusiva la sfida tra il Cittadella e la Cremonese in programma domenica sera al Tombolato
Domenica sera lo stadio Tombolato di Cittadella sarà scena della sfida tra i veneti e la Cremonese valida per la prima giornata del girone di ritorno di Serie B. I grigiorossi proveranno a prolungare la striscia positiva di risultati conquistati fin qui (la vittoria di Pescara e il pari dello Zini contro la Spal) mentre i veneti vorranno riprendersi dopo la sconfitta per 2-1 subita ieri sera nel recupero della 15^ giornata. In compagnia di Diego Zilio del Mattino di Padova proviamo a capire che aria tira alla corte di mister Venturato.
Come si presenta il Cittadella alla sfida?
“Il Cittadella si presenta con due sconfitte consecutive alle spalle, fatto che non capitava da tempo, che hanno smussato un po’ l’entusiasmo. Il secondo posto al giro di boa non poteva essere un obiettivo stagionale ma arrivati lì ci si credeva e, invece, gli ultimi due KO hanno fatto scivolare la squadra al quarto posto e probabilmente non più un periodo brillantissimo anche nella condizione rispetto a quello che era qualche settimana fa. Indisponibile Vita che si è fatto male ieri, rientrano dalla squalifica Perticone e Proia”.
Quali sono i punti forti dei veneti?
“Il Cittadella ha un gioco ben collaudato, una sua identità ben precisa ed è unita. E’ un aspetto che colpisce perché ogni anno il Citta cambia. Spesso nella sessione estiva salutano tanti giovani talenti, esempi sono Diaw e Paleari. Nonostante tutto con Venturato in panchina la squadra sta giocando molto bene, è in zona playoff e tra le prime della classe. Grazie all’italo-australiano il Cittadella ha delle caratteristiche di gioco molto precise quali che siano gli interpreti: è una squadra aggressiva che recupera palla alta, verticalizza molto e che quando sta bene gioca un ottimo calcio “.
E quelli deboli?
“Questa squadra ha fatto, e sta facendo tutt’ora, qualcosa di straordinario inanellando una serie di risultati positivi e prestazioni convincenti in un periodo paradossalmente più complicato il Cittadella ha dovuto fare i conti con nove giocatori positivi al Covid e si è trovata con la coperta corta soprattutto nel reparto difensivo, il più colpito. Nonostante tutto la squadra si è unita sempre di più e ha fatto molto bene. Un punto debole può essere la condizione fisica perché sono state spese molte energie fisiche per mantenere questo ritmo “.
Cosa ne pensa del momento della Cremonese?
“Sicuramente i grigiorossi hanno pagato un avvio di stagione ben al di sotto da quello che ci si poteva attendere. A mio avviso è una squadra destinata a risalire per le qualità che ha. E’ un avversario che per il tifoso del Cittadella porta sempre bei ricordi, è una sfida molto sentita qui”.
Qual è il giocatore grigiorosso che teme di più?
“Direi Paolo Bartolomei che tra l’altro è un ex Cittadella. In veneto il ragazzo di Lucca è cresciuto sia a livello di caratteristiche tecniche che a livello di maturità. So che si è lasciato male con lo Spezia ma è uno che sicuramente può essere molto utile soprattutto nello scacchiere di Pecchia”
Come finirà la partita?
“Sarà una partita molto combattuta. Il Cittadella è reduce da un periodo non molto brillante ed alla ricerca del riscatto dopo la sconfitta subita ieri contro il Chievo Verona mentre la Cremonese è in risalita e vorrà dare continuità ai risultati positivi recentemente conquistati. In caso di vittoria di una delle due compagini, sarà un successo conquistato con fatica e sudore”.
La redazione di CalcioCremonese ringrazia Diego Zilio per la disponibilità e gli augura buon lavoro.


