La tattica adottata contro il Monza non ha sortito gli effetti sperati: contro la Reggina bisognerà solo pensare a prendere i tre punti
Lasciarli sfogare per poi prendere il pallino del gioco: era questa, per stessa ammissione di Bisoli, la tattica adottata dalla Cremonese contro il Monza.
La strategia, sulla carta potenzialmente efficace, si è tuttavia sciolta come neve al sole dopo appena un quarto d’ora, ossia quando i grigiorossi si sono fatti infilare dal più classico dei lanci lunghi a cercare la punta. Da lì in poi a farla da padrone sono stati gli errori in attacco e in difesa, con il conseguente raddoppio brianzolo che ha spento ogni velleità di rimonta.
“E adesso?” si domanda Giorgio Barbieri su La Provincia, il quale in vista della Reggina si dà anche una risposta tanto semplice quanto logica: “Forse è meglio non studiare alcuna strategia. Nel calcio non c’è nulla di più imprevedibile che giocare per vincere“.


